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7# Storie di successo: il caso Slack

Stewart Butterfield

Slack è una delle startup che cresce con maggiore rapidità nel mondo. Lanciata a inizio 2014, oggi ha circa 2 milioni di utenti, clienti di un certo peso (come eBay e Amazon), e tanto per non farsi mancare nulla un fatturato di 45 milioni di dollari. Ma come nasce e cosa fa esattamente Slack?

Slack nasce grazie alla geniale idea di Stewart Butterfield

Slack nasce grazie alla geniale idea di Stewart Butterfield, un 42enne di origini canadesi. Dopo essersi laureato in filosofia, Butterfield dedica il suo tempo libero per sviluppare videogiochi di genere fantasy in compagnia di qualche amico appassionato di gaming. Il primo gioco sviluppato si chiama Game Neverending, ma il mercato non lo apprezza e gli investitori non se ne appassionano.

A quel punto Stewart prova un piano B: usare dei codici del gioco per generare una piattaforma di condivisione foto. L’idea è particolarmente interessante e va in porto: in poco tempo nasce una piattaforma di condivisione foto che prende il nome di Flickr e che conquista talmente tanto seguito da ricevere un’offerta da parte di Yahoo!. Il colosso guidato dalla Mayer è disposto a pagare 25 milioni di dollari per fare propria la creatura di Butterfield.

In parallelo con la sua esperienza all’interno di Yahoo!, Stewart riprova a mettere in pista l’idea originaria e tenta di sviluppare un altro giochino, ma anche qui, nulla di fatto. A quel punto Butterfield e il suo team sviluppano un mezzo che possa metterli in contatto visto che si trovano praticamente sparpagliati per il mondo intero e quel mezzo si chiama appunto Slack. E pensano: «Se lo usiamo noi, perché non metterlo a disposizione anche di altri?».

Grazie a questo punto interrogativo, da mezzo di comunicazione privato Slack diventa un’app di messaggistica istantanea aperta a tutti, e che permette di integrare Hangouts, Twitter, Google Drive e tanti altri servizi. Si tratta di un’app tramite cui gli iscritti possono organizzarsi e chiacchierare in determinati gruppo di lavoro azzerando, di fatto, l’uso delle mail.

Oggi Slack è un’app usata da 1.7 milioni di persone, di cui 480mila sono utenti a pagamento. E proprio il suo ritmo di crescita le è valsa la vittoria della «migliore startup del 2015».

Viviana Bottalico

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