Innovazione

Consumo di energia, arriva E4Sight: il software che potrebbe rivoluzionare il mercato

e4sight riduce i consumi di energia

Il consumo di energia, coi riflessi sulla bolletta dell’elettricità, rappresenta un incubo per molti italiani. Il nostro Paese, infatti, è caratterizzato da tariffe che sono molto più elevate rispetto alla media europea e che non di rado rischiano di far saltare per aria l’equilibrio del conti familiari.

Proprio per cercare di risolvere almeno in parte questo problema, Nectaware si appresta a lanciare E4Sight, un software che riesce a prevedere il consumo di energia. Lo fa dando luogo ad una attenta analisi delle abitudini umane e mettendole a confronto con la variazione dei fenomeni esterni. Il tutto grazie ad un algoritmo che sfrutta l’intelligenza artificiale e, processando in tempo reale enormi quantità di dati, può infine fare una previsione sulla quantità di energia elettrica che andremo a consumare in un determinato giorno.

Con questa soluzione, l’impresa fondata da Michele Carrelli e Fabio Patti si propone di aumentare la competitività del mercato dell’energia, in un momento in cui lo stesso ha visto la fine del regime di maggior tutela, i cui contratti dovrebbero sparire entro il 2019.

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Come funziona E4Sight

E4Sight è un software capace di apprendere da solo e nel corso del tempo, sfruttando degli speciali algoritmi predisposti in collaborazione con i ricercatori dell’università La Sapienza di Roma.

Sono proprio gli algoritmi a tracciare le linee e i collegamenti esistenti fra il livello di consumi di energia elettrica che vengono acquisiti in real time dai sensori smart di cui sono stati dotati i clienti poi ripartiti per area di utilizzo e tipo, e le variabili che possono influenzare maggiormente le differenze dei consumi. Tra le variabili in questione vanno ricordate non solo il clima, ma anche i fattori economici e sociologici.

Inoltre E4Sight va a sfruttare i social media in modo da dare vita ad una analisi delle keywords che sono collegate al consumo di energia, In tal modo diventa possibile comprendere, prima che accadano, le mutazioni che possono derivare da episodi realmente imprevedibili come un black-out o un fenomeno atmosferico del tutto eccezionale.

Un impulso al risparmio

Il risultato di tutto questo lavoro, dovrebbe infine essere una <b>contrazione del consumo di energia nell’ordine del 20%</b>, con relativo risparmio in bolletta. Una percentuale che per gli operatori dovrebbe salire al 50%, per effetto della riduzione del margine di errore che andrebbe a riflettersi sugli approvvigionamenti, riducendo drasticamente quello previsionale.

In effetti E4Sight si rivolge proprio alle compagnie che forniscono energia e alle utility, chiamandole a sfruttare il software, che prevede una app per i dispositivi mobili, al fine di garantire ad ogni utente finale un servizio in grado di monitorare il consumo di energia in tempo reale. In tal modo proprio il cliente potrà a sua volta regolarsi e dare vita a comportamenti in grado di perseguire una maggiore efficienza e, di conseguenza, il massimo risparmio.

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Una vera novità

Se già alcuni operatori di mercato hanno varato applicazioni in grado di gestire determinate operazioni, ad esempio monitorare o fatturare, E4Sight rappresenta però qualcosa di completamente nuovo, in quanto non si era mai visto sinora un servizio capace di gestire la domanda di energia integrato e basato sull’intelligenza artificiale.

Il software è già stato sottoposto a test e nelle previsioni di Nectaware dovrebbe presto trasformarsi in una app telefonica in grado di dare suggerimenti all’utente e di indirizzarlo verso un consumo di energia virtuoso.

Per quanto concerne le aziende, il vantaggio consiste nel poter finalmente attutire al massimo il problema legato al gap tra la previsione di domanda e i consumi effettivi di energia elettrica. Si tratta di uno sbilanciamento che sino ad ora va a pesare sino al 2% sul totale nazionale dei consumi e considerato tra i fattori determinanti per il prezzo troppo elevato delle bollette energetiche italiane.

I consumatori si avvantaggeranno a loro volta di tariffe cucite sul consumo di energia reale, con la possibilità di dare luogo a comportamenti in grado di portare a risparmi sempre più incisivi.

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