Innovazione

Anche i fornitori di energia puntano sulla mobilità ecosostenibile: i progetto “I feel greeen”

Il futuro nella pedalata assistita: è notizia scoppiata in questi giorni, che rimbalza da radio a tv e giornali: andare in bicicletta non solo aiuta il corpo a mantenere  la forma fisica, ma agisce notevolmente sulla diminuzione dello stress. Soprattutto se utilizzata nel tragitto casa-lavoro (il cosiddetto bike to work) e ufficio – ufficio, la pedalata assistita risulta piacevole e sostenibile.

In relazione a ciò, la scelta di preferire le bici elettriche a quelle tradizionali ha scatenato un vero e proprio boom nel settore, portando anche le aziende a scegliere questo prodotto.

Diversi studi europei hanno infatti comprovato che i soggetti che utilizzano costantemente l’e-bike si ammalano meno, sono più concentrati e di conseguenza più produttivi, offrendo alle aziende notevoli benefici a livello di produttività e di sviluppo del welfare.

Oggi sono numerose le aziende che hanno deciso di investire. Tra queste si distingue Energia Corrente, una società di C.R.E., consorzio leader nella fornitura di energia.

In un progetto unico denominato “I feel greeen” (non c’è un errore nella terza “e”, ma la parola è onomatopeica e sta ad indicare il rumore della sgommata di una e-bike in partenza) l’azienda unisce la “green energy” (energia verde) e la clean mobility (mobilità elettrica) proponendo sia energia proveniente da fonte rinnovabile certificata, sia mezzi di trasporto come auto elettriche, e-bike e segway oltre a garantire una un’ampia sostenibilità economica grazie al noleggio operativo e al leasing con finanziamento al 100%.

Ci sono poi vantaggi fiscali con la possibilità di dedurre totalmente il costo del reddito di impresa.

Come abbiamo già sottolineato, usare l’e-bike porta enormi benefici non solo all’azienda ma anche al dipendente. Per l’azienda che sceglie di utilizzarla, essere “greeen” migliora la brand reputation in particolare verso i propri clienti. Ciò aumenta anche la fidelizzazione del dipendente, generando un evidente ritorno morale. Per i dipendenti il miglioramento dello stato di salute psicofisico è indubbio. Ne ricavano inoltre un notevole risparmio dei costi di trasporto in quanto il consumo di una e-bike è pari a 12 centesimi per ogni 100 km percorsi. Sono totalmente eliminati i costi di bollo, assicurazione, parcheggio e casco. Sui brevi spostamenti c’è poi un notevole risparmio di tempo soprattutto nelle ore di punta, nelle quali la pedalata assistita risulta più veloce rispetto ad un mezzo pubblico del 50%. Infine sia l’e-bike che i mezzi elettrici possono transitare in tutta sicurezza nelle zone a traffico limitato.

Un altro esempio di sostenibilità e risparmio è il confronto tra l’utilizzo dell’e-bike e uno scooter tradizionale: mentre quest’ultimo effettua un consumo medio di 25 lt/ km per 1500 km l’anno percorsi, ai quali va aggiunto il costo di circa 450 km l’anno per l’assicurazione, si ottiene un risparmio netto (medio annuo) di 502, 2 Euro scegliendo invece la pedalata assistita.

Molte aziende lungimiranti prendono in seria considerazione il bike-to-work come una seria azione di responsabilità sociale di impresa, avviando virtuosi processi di vere e proprie flotte aziendali, e riscuotendo così grande soddisfazione da parte di tutti i dipendenti e di conseguenza un aumento della produttività della stessa. Il progetto “I feel greeen” centra questi obiettivi con un esempio completo e funzionale.

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