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Instagram, arriva il Codice etico per le pubblicità

Molti Vip e aziende pubblicizzano prodotti all’insaputa degli utenti. Per combattere questo fenomeno dall’Italia arriva una proposta di regolamentazione

Per combattere la pubblicità occulta su Instagram, dall’Italia arriva il Codice etico che disciplina le attività promozionali sul famoso social-network . L’associazione Igersitalia, che riunisce appassionati e professionisti della produzione di contenuti digitali, ha redatto questo documento per tutelare utenti e produttori.

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IL SUCCESSO E LE STAR DI INSTAGRAM

Nato nell’ottobre del 2010, il social-network viene usato per scattare e condividere foto. Sull’onda del successo è stato acquistato nel 2012 da Facebook e ad oggi è giunto alla nona versione. Viene usato perlopiù sui dispositivi mobili e molti utenti sono soliti ritoccare le foto e poi postarle su altri profili di Facebook o Twitter.
Con il suo successo personaggi famosi e aziende promuovono se stessi e propri prodotti. La più seguita è Selena Gomez, cantante e attrice americana con 122 milioni di seguaci, seguita da Ariana Grande con 110 milioni e al terzo posto il calciatore Cristiano Ronaldo, con 103 milioni di follower. Fra gli italiani, dopo Gucci, D&G e Prada c’è Chiara Ferragni.

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LA PUBBLICITÀ’ DI INSTAGRAM

Essendo molto seguito, molti vip pubblicizzano prodotti. E’ facile vederli in pose sorridenti a bordo di un’automobile o con gioielli o vestiti firmati addosso. Non sempre però viene esplicitata la forma promozionale della foto, che appare quindi come una foto di diletto. Sono pochi infatti i post con la scritta “Paid Partnership with” (tool messo a disposizione da Instagram) o hastag e voci che indicano che si tratta di un contenuto di pubblicità. Si arriva quindi alla configurazione di promozione occulta che, dopo tv e cinema, adesso arriva su Instagram. Per questo l’associazione Igersitalia ha proposto di mettere ordine nel settore. Questo problema era venuto fuori lo scorso anno, quando Selena Gomez aveva postato una foto che la ritraeva con una bottiglia di Coca-Cola in mano. L’immagine aveva ottenuto 4,6 milioni di like (record per una foto su Instagram), ma senza che fosse specificato che si trattava di pubblicità. Così, dopo il richiamo da parte della Federal Trade Commission, il sito si è dovuto adeguare per informare il pubblico della natura dei contenuti.

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LA PROPOSTA ITALIANA

Oggi dall’Italia arriva un primo documento volto a “Stiamo lavorando alla realizzazione di strumenti che consentano di rendere operativo quanto condiviso, come la costituzione di un elenco nazionale al quale i content creator potranno iscriversi dopo aver aderito a Igersitalia e completato un percorso formativo abilitante”, dice Ilaria Barbotti, presidente di Igersitalia. Una sorta di albo destinato a tutti gli utenti che siano vip o persone sconosciute e aziende. Fra gli obiettivi di Igersitalia c’è anche quello di una proposta di legge in tema da presentare in Parlamento. Si spacceranno le posizioni di politici, giuristi ed esperti di comunicazione. Se verrà accolta con favore la possibilità di regolamentare un mercato ancora vuoto di norme, c’è chi guarda con disprezzo alla nascita di una nuova struttura associativa.

Fonte originale principale: scattidigusto.it

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