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Niente più contanti nei ristoranti. Visa lancia la Cashless Challenge

Niente più contanti nei ristoranti americani. È la sfida di Visa, il leader mondiale del mercato delle carte di credito, disposto a donare 10 mila euro a 50 ristoranti americani purché diventino cashless.

Niente più contanti, in cambio 10 mila euro di servizi di marketing e altri servizi tecnologici. È la proposta che Visa, il colosso mondiale delle carte di credito, ha presentato a 50 ristoranti statunitensi. L’iniziativa si chiama, non a caso, Cashless Challenge, e ha l’obiettivo di convincere tutti gli esercizi commerciali, anche i più piccoli, a dire addio per sempre ai contanti e ad adottare come metodo di pagamento solo la carta di credito. La finalità è chiara. La Visa applica una propria tariffa su ogni pagamento transitato sul suo sistema e pertanto la diffusione della carta di credito è sicuramente un affare. Il target principale dell’operazione sono i piccoli commercianti, a cui Visa ha promesso 10 mila dollari di servizi di marketing e l’upgrade della propria infrastruttura di pagamento, così poter usare non solo il tradizionale pos ma anche i pagamenti contactless, da realizzare con i-watch e l’i-phone. In questo modo, Visa cercherà di convincere i suoi potenziali clienti che senza contanti è meglio: meno operazioni di versamento e prelievo, niente più verifiche manuali di contabilità, niente più contanti affidati a società esterne per il trasporto da e per le banche.

Niente più contanti. Quante sono le operazioni cashless in America?

niente più contantiMa quanti sono gli americani che hanno scelto niente più contanti? Meno di quelli che noi europei possiamo immaginare. Secondo i dati forniti da Bloomberg, lo scorso anno Visa e Mastercard hanno macinato 4.300 miliardi di dollari di pagamenti, più del doppio di 10 anni fa: una cifra enorme ma non grande a sufficienza per decretare l’addio al cash. Nello stesso arco di tempo, 10 anni, appunto, la valuta in circolazione è raddoppiata e il contante è ancora in cima ai mezzi di pagamenti più usati. Secondo la Federal Reserve, negli Usa il contante viene usato in oltre 60 transazioni su 100, quando queste sono sotto i dieci dollari di valore.

E in Italia?

In Italia è ancora troppo presto per dire ‘niente più contanti’. Secondo un’elaborazione della European House Ambrosetti su dati Bce e Bankitalia, i pagamenti con carta di credito in Italia sono appena il 17.3%. La media europea è quasi il doppio, 33,4%. La circolazione dei biglietti cartacei è pari al 10% del Pil italiano. In Svevia, il Paese europeo che più di altri ha detto ‘niente più contanti’, la circolazione delle banconote copre solo il 2% del prodotto interno lordo nazionale.

Fonte originale principale: Wired

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