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UPS testa droni elettrici per la consegna di pacchi a domicilio

ups drone technology

UPS azienda leader nelle consegne sta testando droni elettrici per ottimizzare il recapito dei pacchi. Il 23 Febbraio scorso ha annunciato la riuscita del test a Tampa in Florida in collaborazione con Workhousegroup – Nasdaq: WKHS.

Workhousegroup ha realizzo per UPS droni e camion elettrici, per permettere la consegna della posta in aree rurali. L’utilizzo dei droni viene sperimentato da diverso tempo da molte altre ditte come Amazon e DHL. Quest’ultime a differenza di Ups avevano studiato un modo per far partire i droni direttamente dai loro magazzini verso le abitazioni. L’innovazione di UPS sta nel far partire i droni direttamente dai camion durante il giro di consegne dei corrieri.

L’azienda si è accorta che nelle aree rurali i Camion tendono a fare molti km di deviazione dal percorso principale. Questo causa una perdita di efficienza durante il trasporto, il ritardo delle tempistiche e l’aumento dei costi del carburante. L’utilizzo dei droni permetterebbe al corriere di non deviare dal percorso principale. Il drone può essere lanciato in modo automatizzato dal tetto del corriere e una volta giunto a destinazione tornerà al furgone utilizzando la geolocalizzazione per rintracciarlo.

Durante la consegna l’operatore potrà continuare il suo percorso senza doversi occupare di altro. Questa soluzione è molto utile perché secondo alcune stime riduce in media di 1Km gli itinerari di viaggio. Inoltre riduce le emissioni poiché si tratta di sistemi elettrici e permetterebbero all’azienda di risparmiare oltre 50 milioni di dollari all’anno. I Droni hanno inoltre 30 minuti di autonomia di volo, per cui possono percorrere un itinerario abbastanza ampio intorno al percorso dell’operatore. Una volta riagganciati al furgone possono ricaricarsi in modo autonomo e trasportare fino a 4,5 Kg di carico.

 

Questo è un chiaro esempio dove innovazione e tecnologia si incontrano permettendo di aumentare e migliorare i servizi al cittadino. Attualmente nessuna azienda ha ancora annunciato l’inserimento di questa tecnologia in modo permanente nel loro sistema di consegne. Attualmente è solo un test ma probabilmente un giorno potrà diventare realtà.

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