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600 sindaci da tutta Italia in marcia per Liliana Segre: “Dobbiamo fermare l’odio”

Seicento sindaci. Da tutta Italia. Uniti da un solo obiettivo, bipartisan: fermare l’odio. Tutti con indosso la fascia tricolore. Domani pomeriggio sfileranno a Milano per testimoniare che “l’odio non ha futuro”, la manifestazione di solidarietà indetta all’indomani delle minacce alla senatrice a vita Liliana Segre. A raccontare tutto è oggi il Corriere: “Sarà proprio la senatrice ad attendere il corteo dei sindaci al centro della Galleria, luogo simbolo di Milano. Così come sarà Liliana Segre l’unica a parlare dal palco montato in piazza della Scala. Una vigilia turbata dalla morte di Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz”.

A tal proposito la senatrice ha dichiarato: “Con Piero Terracina ci legava una fratellanza silenziosa, tra noi non servivano parole. E ora che non c’è più mi sento ancora più sola”, ha detto. La marcia è stata lanciata in tandem da Beppe Sala e Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, sposata da Anci con il presidente e sindaco di Bari Antonio Decaro, Upi e Lega autonomie, vedrà fianco a fianco primi cittadini di diversi colori. “La cosa positiva è che ci sia una risposta bipartisan – dice Luciano Belli Paci, figlio di Liliana Segre – Non esiste che mia mamma sia la bandiera di una parte sola. È venuto allo scoperto quel senso di unità che auspicavamo fin dall’inizio”.

La stragrande maggioranza dei sindaci è di centrosinistra ma è significativa la pattuglia dei Cinque Stelle con la presenza sicura di Chiara Appendino, sindaca di Torino e l’adesione di Virginia Raggi anche se la sua presenza è ancora in forse. Nella lista compare anche il nome di Luigi De Magistris, sindaco di Napoli. Ma adesioni sono arrivate anche dal centrodestra, come quella del sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, vicino a Fratelli d’Italia o l’ex ministro azzurro Claudio Scajolam sindaco di Imperia o come il leghista Mario Conte primo cittadino di Treviso.

C’è anche il responsabile degli enti locali del Carroccio, il sindaco di Chiuduno, Stefano Locatelli. È arrivata l’adesione del primo cittadino di Firenze, Dario Nardella, di Bologna, Virginio Merola, della sindaca di Ancona, Valeria Mancinelli, di Giorgio Gori sindaco di Bergamo. L’elenco è lunghissimo. Sindaci di piccoli e grandi comuni saranno a Milano alla testa del corteo con la fascia tricolore. L’appuntamento è alle 17 e 30 in piazza Mercanti. Il corteo partirà alle 18, lascerà alla sua destra l’albero di Natale che svetta in piazza Duomo e imboccherà l’entrata della Galleria dove incontrerà Liliana Segre.

 

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