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I giovani più influenti del mondo. La classifica di Forbes

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“Andate e conquistate il mondo!” Quando il Signore (o qualsiasi altra spiritualità in cui crediamo), ha distribuito il gene del genio, con questi ragazzi non si è risparmiato e deve aver detto loro proprio questa frase.

Sono giovani, aitanti e selezionati nientemeno che dalla rivista americana Forbes, come le personalità più influenti del pianeta, nel mondo tech. 

Attraverso questa classifica, negli ultimi anni, sono passati tutti i più grandi personaggi che, a modo loro, hanno rivoluzionato il mondo con un’invenzione, oppure semplicemente con la loro immagine.

Ovviamente, su tutti, campeggia la figura di Mark Zuckerberg, inventore di Facebook, che adesso sarebbe in grado, col patrimonio che ha accumulato, di acquistare tutte le terre emerse del globo.

www.business.it ne ha scelti 7 dei 30 citati da Forbes, talenti brillanti ed intuitivi, anche un po’ baciati dalla fortuna, menti geniali, che si sono trovate nel posto giusto, al momento giusto.

Sono tutti fondatori o co-fondatori di startup di successo, oppure ideatori di applicazioni virali, che letteralmente investono milioni di persone, alcuni di loro hanno mentori di spicco come Bill Gates o Barack Obama, altri invece saltano fuori completamente dal nulla. 

Questi sono i 7 che più ci hanno impressionato, ragazzi che hanno avuto idee superlative, di cui si godranno i frutti, forse per sempre.

1. Ben Anderson 

28 anni, faccia pulita, da ragazzino, founder e CEO di Amino Apps, ha sviluppato una sorprendente piattaforma con centinaia di applicazioni di tutti i tipi, che spaziano in tutto l’universo degli interessi, abbracciando milioni di utenti.

BenAndreson

2. Steve El-Hage

Sempre a proposito di applicazioni sorprendenti scaricate dal grande pubblico ecco campeggiare anche la figura di Steve, 28 anni, ha ideato una piattaforma per hobbisti che connette coloro che hanno le stesse passioni. Il suo progetto ha raccolto 48 milioni di dollari d’investimento

SteveElHage

3. Joseph Lau – Nikil Viswanathan

Down to lunch è il gioiello creato da questi due ragazzi, rispettivamente di 28 e 29 anni, un’applicazione che facilita l’incontro dei ragazzi per pranzo o semplicemente per un caffè. Potrebbe sembrare banale, ma ha avuto un tale successo da conquistare la prima posizione nell’App Store di Apple, come applicazione più scaricata del mese.

JosephLauNikilViswanatthan

4. Yunha Kim

27 anni, imprenditrice nata, per vocazione, a 23 anni lascia il lavoro e fonda l’azienda Locket, un’App che crea schermate di blocco per gli smartphone. Nel 2015 ha venduto l’attività per un prezzo esorbitante e adesso si occupa di sessioni rapide di meditazione, la sua nuova società si chiama Simple Habit.

YunhaKim

5. Noah Kraft

29 anni, recluta nel mondo dell’hardware, ma molto, molto ambizioso. Sta sviluppando, con il suo team a San Francisco, uno dei progetti audio più ambiziosi di tutti i tempi: auricolari wireless che consentono di ascoltare la musica, filtrando i rumori provenienti dal mondo esterno.

NoahKraft

6. Jeremy Lasnier – Andre Lorenceau – Saswat Panda

I primi due ventisettenni, 28 anni per il terzo, hanno creato un prodotto che farà impazzire il mondo, i mariti saranno folli di gioia, le mogli nere di rabbia. Il loro LiveLike VR permette di guardare gli sport con realtà virtuale, entrando dentro all’evento sportivo, senza muoversi dal divano.

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7. Whitney Wolfe

29 anni, bella, ricca e famosa. Whitney è founder e CEO di Bumble, un’applicazione rivoluzionaria perché è una sorta di social network che permette soltanto alle donne di avviare il contatto. Una soluzione al problema degli stalker ed una gioia per il ragazzo che riceve la notifica. Ad oggi Bumble conta 11 milioni di utenti iscritti.

WhitneyWolfe

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Gianluca Parodi
Classe 1986, una laurea in lettere e filosofia barattata con un giuramento di fede all'innovazione ed alla tecnologia. Appassionato di parole, analizza, esamina, interpreta il business, in tutte le sue forme. Ama l'arte e la musica e, molto spesso, si ammala gravemente di sport.