In controtendenza, la Lega cresce fino al 6,6%, guadagnando 1,2 punti percentuali, riflettendo un riassestamento degli equilibri interni al centrodestra. La coalizione mantiene una solidità numerica complessiva, con Futuro Nazionale stabile al 4,1%, ma le tensioni interne a Forza Italia rimangono un elemento di criticità.
Il quadro politico del centrodestra è quindi caratterizzato da una leadership nazionale consolidata, ma accompagnata da crescenti contraddizioni e sfide interne.

Forze centriste e opinione sul governo Meloni
Le formazioni centriste e minori, quali Azione, Italia Viva, +Europa e Noi Moderati, rimangono sotto la soglia del 4% senza segnali di crescita significativi. Si segnala l’ingresso del Partito Liberaldemocratico con l’1,1%, collocato nell’area centrista ed europeista.
Per quanto riguarda il giudizio sull’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, il 57% degli intervistati esprime un’opinione negativa, mentre il 34% si dichiara favorevole, confermando un trend di critica diffusa già emerso in precedenti sondaggi.
In sintesi, il sistema politico italiano appare in movimento: i numeri aggregati di coalizioni restano relativamente stabili, ma le variazioni interne e le tensioni potrebbero influenzare gli assetti futuri della rappresentanza politica.