
La conduttrice televisiva Natasha Stefanenko ha comunicato attraverso i suoi profili social la dolorosa notizia della morte del padre Boris, avvenuta nella città di Mosca. L’uomo, che viveva con la moglie Svetlana nella capitale russa, era da tempo affetto da una grave malattia degenerativa che ne aveva compromesso le condizioni di salute.
Il comunicato social di Natasha Stefanenko e la situazione di Boris
La notizia è stata diffusa direttamente dalla conduttrice tramite un messaggio accompagnato da immagini su Instagram, in cui ha espresso il suo dolore con poche parole: “Papà non c’è più…”. Boris, ex ingegnere nucleare bielorusso di origini ucraine, era costretto su una sedia a rotelle a causa della malattia che lo aveva afflitto negli ultimi anni.
Negli ultimi mesi, Natasha aveva documentato la vicinanza alla famiglia con diversi viaggi a Mosca, condividendo sui social momenti di intimità e cura verso i genitori nonostante la distanza geografica.
Gli ultimi spostamenti e le immagini pubblicate
Già a febbraio la conduttrice aveva raggiunto la Russia per stare accanto al padre, pubblicando contenuti che testimoniavano un rapporto familiare molto stretto. Recentemente, un nuovo viaggio a Mosca è stato presumibilmente motivato da un peggioramento delle condizioni di Boris.
Tra le ultime foto condivise, anche uno scatto insieme alla madre nella piazza Rossa, a pochi passi dal Cremlino, a sottolineare la presenza costante e l’impegno nella cura della famiglia.

Il lutto familiare e le precedenti perdite
Il decesso di Boris si inserisce in un contesto familiare già segnato da una perdita precedente: due anni fa era morto Raffaele, padre del marito di Natasha, Luca Sabbioni. All’epoca, la conduttrice aveva espresso pubblicamente il proprio cordoglio definendo Raffaele come un “secondo padre” e sottolineando l’importanza dei valori trasmessi.



Il messaggio di Luca Sabbioni, marito della conduttrice
Anche Luca Sabbioni, marito di Natasha Stefanenko, ha voluto condividere un messaggio di commiato per il suocero, pubblicato sui social. Nel testo, Sabbioni esprime un tono intimo e riflessivo: “Ciao papà Boris. Un nuovo meraviglioso viaggio è di fronte a te, noi rimaniamo qui ancora un po’, in attesa di tornare tutti insieme a ridere e godere della tua magnifica presenza”.
Conclude con una riflessione sulle emozioni e i ricordi: “Le parole che non ti ho detto sono ora emozioni, le emozioni che abbiamo vissuto ora sono vibrazioni e le vibrazioni sono parole”.