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“Sorpresa totale per loro”. Sondaggi, cambia tutto di nuovo: cosa succede ai partiti

Grafico dei sondaggi politici aggiornati al 2 aprile

Dopo un periodo di lieve flessione e stabilizzazione, il centrodestra registra una chiara tendenza alla crescita. Sebbene i valori attuali rimangano distanti dai massimi degli scorsi mesi, le forze della coalizione di governo mostrano una ripresa significativa, guidata però non dal partito di maggioranza relativa, ma da altre componenti.

Fratelli d’Italia si mantiene stabile al primo posto nello scenario politico nazionale con una percentuale del 28,4%, senza registrare variazioni degne di nota.

Il traino della coalizione deriva principalmente da Forza Italia e Lega, che segnano recuperi importanti: il partito azzurro sale all’8,3%, mentre il Carroccio raggiunge il 7,1%. Questi incrementi compensano il leggero calo di Futuro Nazionale, ora al 3,5%.

Le dinamiche nell’opposizione

Nel fronte delle forze di minoranza si osservano andamenti differenziati che modificano gli equilibri interni. Il Partito Democratico consolida la sua posizione come principale forza d’opposizione, con un lieve aumento al 22,1%. Al contrario, il Movimento 5 Stelle perde terreno, scendendo al 12,5%.

Restano invariati i consensi per Alleanza Verdi e Sinistra e Italia Viva, rispettivamente al 6,5% e 2,4%. Infine, +Europa interrompe un mese di trend negativo e torna a mostrare un lieve segno positivo.

Differenze tra i diversi istituti demoscopici

Le rilevazioni mostrano variazioni significative tra i vari istituti, dovute soprattutto alle diverse metodologie di campionamento e ponderazione. Per Fratelli d’Italia, ad esempio, l’istituto Piepoli rileva il valore più alto con il 29%, mentre Emg registra il minimo con il 26,6%.

Analogamente, il Partito Democratico varia tra il massimo del 22,8% di Only Numbers e il minimo del 21,5% di Piepoli. Le stime del Movimento 5 Stelle oscillano tra il 13% di Piepoli e l’11,9% di Only Numbers.

Partiti di dimensioni medie e piccole: un quadro variegato

Le differenze si riflettono anche tra le forze minori. La Lega raggiunge il picco con Emg e Only Numbers all’8%, mentre Piepoli la posiziona al 6%. Forza Italia ottiene il valore massimo con Tecné all’8,8% e il minimo con Swg al 7,5%.

Per Alleanza Verdi e Sinistra la forbice va dal 6,8% di Swg al 6,2% di Termometro Politico. Azione raggiunge il massimo con Swg al 3,4%, mentre Piepoli ed Emg la stimano al 2,5%. Futuro Nazionale varia dal 3,9% di Swg al 3,1% di Tecné.

Infine, Italia Viva oscilla tra il 2,7% di Emg e il 2,4% di Termometro Politico e Tecné, mentre +Europa passa dall’1,9% di Emg all’1,4% di Tecné. In questo contesto, Azione rimane sotto la soglia critica del 3%, confermando le difficoltà del centro.

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