Vai al contenuto

“Lo Stato intervenga subito’’. Fiorello, l’appello disperato sui social. Cosa succede

  • Web
  • Luigi 
fiorello danni maltempo stato intervenga

Anche oggi, 22 gennaio, Fiorello è tornato in onda con La Pennicanza, il programma che conduce con Fabrizio Biggio su Rai Radio2, in diretta dal lunedì al venerdì alle 13:45. Uno spazio di intrattenimento che mescola ironia, attualità e improvvisazione, ma che spesso si trasforma anche in una cassa di risonanza per temi seri. E proprio in apertura di puntata lo showman ha scelto di parlare dell’emergenza maltempo che sta colpendo duramente il Sud Italia.

Fiorello ha spiegato di ricevere in continuazione messaggi da ascoltatori delle zone colpite: “Continuo a ricevere messaggi che chiedono di parlare dei danni”. Poi l’appello diretto alle istituzioni: “Adesso è il momento di rialzarsi, subito. Lo Stato deve intervenire con aiuti concreti”. Parole pronunciate con tono fermo, sottolineando come l’emergenza non possa essere ignorata né rimandata.

“Servono aiuti veri, non parole”

Per rendere ancora più chiaro il senso del suo intervento, Fiorello ha usato una metafora legata al mondo dello spettacolo: “Pensateci come soldi per un documentario o per un film, solo che sono soldi per salvare la vita delle persone, per le loro attività, per ricostruire”. Un invito diretto a trasformare l’attenzione mediatica in azioni concrete, chiudendo con l’auspicio “che tutto vada come deve andare”.

L’appello arriva mentre Sicilia, Calabria e Sardegna fanno i conti con una delle ondate di maltempo più intense degli ultimi mesi. In Sicilia si registrano allagamenti, frane e mareggiate con onde fino a sette metri, soprattutto lungo le coste orientali. A Catania, Messina e Siracusa decine di interventi dei vigili del fuoco per strade invase dall’acqua e smottamenti. In Calabria, nel Reggino e nel Catanzarese, si segnalano danni a infrastrutture, blackout e famiglie isolate.

Situazione critica anche in Sardegna, dove il vento forte e le piogge hanno provocato allagamenti, caduta di alberi e disagi alla viabilità. In molte zone è stata disposta la chiusura delle scuole, mentre la Protezione Civile ha mantenuto l’allerta meteo elevata. Le amministrazioni locali hanno chiesto lo stato di emergenza per accelerare gli interventi e i ristori.

In questo contesto, le parole di Fiorello risuonano come un richiamo alla responsabilità collettiva. Non solo solidarietà, ma azioni rapide per sostenere chi ha perso casa, lavoro o sicurezza. Un messaggio semplice, ma potente, che dal microfono di una trasmissione radiofonica ha riportato l’attenzione su un’emergenza che rischia di essere dimenticata troppo in fretta.

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure