Vai al contenuto

“Legati alla sedia, poi cominciava l’orrore”. Incubo in un asilo in Italia: violenza atroce sui bambini

  • Web
  • Luigi 
Bambina in asilo nido

La Procura della Repubblica di Benevento, insieme ai Carabinieri del comando provinciale, ha disposto una misura cautelare nei confronti di cinque maestre di un asilo nido. Il provvedimento, che consiste nel divieto di dimora nel comune per le insegnanti coinvolte, è stato emesso nell’ambito di un’inchiesta per maltrattamenti aggravati ai danni di minori.

Le indagini sono scaturite dalla segnalazione di un rappresentante di una cooperativa, che ha raccolto la testimonianza di una giovane operatrice impegnata nel Servizio Civile presso la struttura, gestita da una congregazione religiosa. La dipendente ha riferito comportamenti violenti e vessatori sistematici da parte di alcune insegnanti, sia religiose che laiche.

Documentazione e modalità dei presunti maltrattamenti

Le attività investigative hanno incluso intercettazioni audio e video che avrebbero documentato episodi di presunte violenze su bambini di età compresa tra i 10 mesi e i 3 anni, alcuni dei quali non ancora in grado di camminare. Secondo le ricostruzioni, i piccoli sarebbero stati legati alle sedie tramite parti degli indumenti, costretti a rimanere a lungo nei passeggini, strattonati, oltre a essere vittime di urla e insulti.

Dalle immagini raccolte emerge un clima percepito come fortemente intimidatorio: alcuni bambini, alla vista di un’insegnante, avrebbero portato istintivamente le mani al volto, gesto interpretato dagli inquirenti come segnale di paura. La vicenda ha suscitato notevole scetticismo e preoccupazione nella comunità locale.

Proseguimento delle indagini e tutela dei minori

Le indagini sono ancora in corso per chiarire ogni aspetto della vicenda, mantenendo come priorità la tutela dei minori coinvolti e l’accertamento delle responsabilità individuali.

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure