Vai al contenuto

Laura Pausini e l’Inno, adesso interviene anche Vasco Rossi: cosa ha detto!

Laura Pausini durante l'esibizione alle Olimpiadi di Milano Cortina

La performance di Laura Pausini durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina ha scatenato un acceso dibattito. Al centro delle polemiche la sua interpretazione dell’Inno di Mameli, ritenuta da molti troppo personale e non adatta alla solennità dell’occasione. In poche ore, i social network si sono trasformati in un terreno di confronto acceso, tanto da spingere lo staff della cantante a limitare i commenti per contenere la valanga di critiche.

Reazioni contrastanti tra Italia e estero

In Italia la discussione si è rapidamente intensificata, ma all’estero la situazione appare diversa. Icone internazionali come Celine Dion hanno espresso apprezzamento, con un like al post dedicato alla performance della Pausini. Inoltre, la stampa internazionale ha elogiato la qualità vocale dell’artista durante l’esibizione in mondovisione.

Nel mezzo della controversia, è intervenuto anche Vasco Rossi, che ha voluto manifestare il suo sostegno con un messaggio sotto un video, definendo Laura “meravigliosa” e accompagnando il commento con un cuore azzurro. Un gesto che molti hanno interpretato come una difesa nei confronti della collega, bersagliata da un clima di ostilità amplificato anche dall’uscita del suo ultimo album di cover.

Lo sfogo di Laura Pausini: un parallelo con il mondo dello sport

Stanca delle continue critiche, Laura Pausini ha deciso di rompere il silenzio con un intervento diretto. L’artista ha paragonato la sua esperienza a quella di altri protagonisti italiani, come il tennista Sinner, sottolineando come spesso il successo sia offuscato da polemiche su dettagli marginali. “In Italia sembra che ogni volta che qualcuno porta a casa qualcosa di importante si debba trovare per forza un difetto”, ha dichiarato.

La cantante ha inoltre ricordato episodi in cui l’attenzione mediatica si è concentrata su aspetti come un’accappatoio o una calza rotta, piuttosto che sul merito dei premi ricevuti. L’esperienza personale di ricevere un riconoscimento dalle mani del Papa è stata accolta con incredulità e timore, in quanto spesso i premi generano più ostilità che gioia nel contesto nazionale.

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure