
Il peggioramento meteorologico previsto per il 17 febbraio impone misure precauzionali in diverse zone della Calabria. Le autorità locali hanno disposto la chiusura delle scuole per evitare rischi legati a piogge intense e condizioni stradali pericolose.
La Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta arancione per gran parte della Calabria, segnalando precipitazioni abbondanti e raffiche di vento forti, in particolare sulla fascia tirrenica. In altre aree della regione resta attiva un’allerta di colore giallo, estesa anche a settori di Sicilia, Campania e Marche. Per prevenire incidenti e garantire la sicurezza di studenti e famiglie, molti sindaci hanno deciso di firmare ordinanze per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nella giornata di martedì 17 febbraio.
Comuni interessati dalla chiusura
Tra i centri principali che hanno disposto la sospensione delle attività didattiche figurano Cosenza, Lamezia Terme, Vibo Valentia e Rende. La misura riguarda anche molti comuni più piccoli, dove le criticità sono accentuate da caratteristiche del territorio e dalla presenza di corsi d’acqua.
I comuni interessati includono: Acquappesa, Altomonte, Amantea, Arena, Belsito, Bianchi, Casali del Manco, Castrolibero, Decollatura, Fuscaldo, Gizzeria, Grimaldi, Lago, Longobardi, Malito, Mangone, Marzi, Parenti, Piane Crati, Rogliano, San Fili, San Martino di Finita, Santo Stefano di Rogliano, San Vincenzo la Costa, Scigliano e Zumpano.

Situazione del territorio e precauzioni
Il terreno in molte aree è già compromesso dalle precipitazioni dei giorni precedenti. Il ritorno di piogge intense aumenta il rischio di smottamenti, colate di fango e innalzamenti improvvisi dei corsi d’acqua, pericolosi soprattutto per le strade secondarie e i collegamenti tra i paesi.
Le squadre della Protezione Civile rimarranno operative per tutta la durata dell’allerta, pronte a intervenire in caso di emergenze. Le autorità invitano la popolazione a mantenere un atteggiamento di massima prudenza, in particolare nei punti più esposti e noti per la loro vulnerabilità. Il quadro delle scuole chiuse è in continua evoluzione: altri sindaci potrebbero adottare analoghe decisioni nelle prossime ore, in base all’andamento delle condizioni meteorologiche e alle segnalazioni ricevute.
Indicazioni per i cittadini
È consigliabile consultare regolarmente i canali ufficiali del proprio Comune per aggiornamenti e limitare gli spostamenti allo stretto necessario. Particolare attenzione va posta a sottopassi, argini, zone prossime a fiumi e tratti stradali in pendenza. Il maltempo impone una vigilanza costante: per molti, la domanda che accompagnerà la sveglia del 17 febbraio sarà una sola, ma cruciale: “La chiusura delle scuole è confermata?”