Un grave episodio di violenza si è verificato nel pomeriggio del 16 febbraio 2026 a Napoli, coinvolgendo Francesco Pio, figlio della famosa tiktoker Rita De Crescenzo. Il giovane, appena diciottenne e noto sui social come Kekko, è stato accoltellato alla gamba in una zona centrale della città, con conseguente intervento d’urgenza del personale medico.
Dinamica dell’aggressione e soccorso
L’aggressione è avvenuta alle 18:40 nel cuore di Napoli. Il giovane è stato raggiunto da un’arma da taglio che ha provocato una ferita all’arto inferiore. Immediato è stato l’intervento degli operatori sanitari e il trasferimento al Pronto Soccorso dell’ospedale dei Pellegrini. Qui i medici hanno effettuato tutti i controlli necessari per escludere complicazioni interne, confermando che le condizioni di salute del ragazzo non destano preoccupazioni. La prognosi è stata fissata in 7 giorni per la guarigione.
Intervento delle forze dell’ordine e indagini in corso
Il personale sanitario ha subito allertato le forze dell’ordine, che si sono presentate sul luogo dell’aggressione con una pattuglia del commissariato Montecalvario della Polizia di Stato. Le indagini sono attualmente in fase iniziale e mirano a chiarire se si tratti di un’aggressione improvvisa o di un’azione premeditata. Le autorità stanno esaminando anche le immagini delle videocamere di sorveglianza presenti nella zona, con l’obiettivo di identificare i responsabili.
Precedenti della vittima e contesto sociale
Il nome di Francesco Pio è già presente nei rapporti delle forze dell’ordine per un episodio risalente a gennaio 2024, quando il giovane era stato dichiarato irreperibile per quasi un anno dopo essersi allontanato da una casa famiglia. Il suo ritrovamento avvenne sul Lungomare di Napoli, dove fu fermato dalla Polizia Municipale mentre guidava uno scooter senza patente. L’evento suscitò notevole clamore, con la partecipazione diretta della madre, che documentò la vicenda attraverso i social media.
La recente aggressione riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana e la crescente violenza giovanile nel centro di Napoli. Le autorità proseguono nelle indagini per accertare le responsabilità e monitorano con attenzione l’evoluzione clinica di Kekko. Nel frattempo, la vicenda si inserisce in un quadro più ampio di tensioni sociali e microcriminalità che continuano a interessare la città.