
L’attesa era alta al Teatro Ariston. Il pubblico si preparava ad accogliere una delle protagoniste assolute dello sport italiano, ma poche ore prima della seconda serata del Festival di Sanremo 2026 è arrivata la notizia che ha cambiato tutto: Arianna Fontana non sarà presente.
La campionessa, 35 anni, era stata ufficialmente invitata da Carlo Conti insieme a una delegazione di atleti olimpici. La sua partecipazione avrebbe rappresentato uno dei momenti simbolici della serata, un ponte tra la musica e le imprese sportive che hanno segnato l’ultimo anno.

Durante la conferenza stampa di mercoledì 25 febbraio è arrivata la comunicazione inattesa: «Ha 40 di febbre». Poche parole, pronunciate davanti ai giornalisti, che hanno spiegato l’impossibilità per la pattinatrice di salire sul palco.
L’assenza pesa soprattutto per il valore simbolico che Fontana avrebbe portato al Festival. Dopo essere diventata l’italiana più medagliata di sempre ai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026, era attesa come figura centrale della serata.

Il suo percorso, culminato con uno storico primato olimpico, l’ha consacrata nell’élite mondiale dello short track e l’ha resa un volto amatissimo dal pubblico. Proprio per questo l’invito di Conti era stato considerato un omaggio naturale a una delle icone dello sport italiano.
La febbre alta ha imposto uno stop improvviso, costringendo l’organizzazione a rivedere la scaletta a poche ore dalla diretta. Sul palco dell’Ariston saliranno comunque altri protagonisti dell’Olimpiade: Francesca Lollobrigida, Lisa Vittozzi, Giacomo Bertagnolli e Giuliana Turra, attesi intorno alle 22.
Resta l’amarezza per l’assenza della regina dello short track, che questa volta dovrà restare lontana dai riflettori. L’abbraccio dell’Ariston, almeno per ora, è solo rimandato.