
A quasi vent’anni dalla scomparsa di Maddie McCann, un nuovo elemento emerge dagli Stati Uniti e riaccende il dibattito internazionale sul caso. Nei documenti desecretati del Dipartimento di Giustizia americano, noti come Epstein files, si trova la testimonianza di un presunto testimone che avrebbe visto una donna somigliante a Ghislaine Maxwell accompagnata da una bambina che ricordava Maddie.
Questa segnalazione, risalente al 2009, è stata formalizzata solo anni dopo, suscitando l’interesse degli inquirenti ma senza portare a sviluppi investigativi concreti. L’attenzione rimane alta sulla vicenda, che continua a rappresentare uno dei misteri più complessi e tragici degli ultimi decenni.

Nuova testimonianza negli Epstein files
Il racconto è contenuto in un archivio di circa tre milioni di pagine rese pubbliche dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Tra questi documenti si trova il riferimento a un avvistamento effettuato nel 2009, quando un uomo avrebbe notato una donna molto simile a Ghislaine Maxwell, storica collaboratrice di Jeffery Epstein, accompagnata da una bambina il cui aspetto ricordava quello di Maddie McCann.
Secondo quanto riportato, la bambina mostrava un comportamento particolare, tenendo la mano vicino all’occhio destro e voltandosi ripetutamente verso il testimone. L’uomo, insospettito dall’atteggiamento agitato della donna, decise di segnalare l’avvistamento solo dopo che il caso Epstein divenne di dominio pubblico.

Valutazione delle autorità e assenza di ulteriori sviluppi
Nonostante la risonanza mediatica generata dalla testimonianza, sia l’Fbi sia le autorità britanniche hanno considerato il racconto come «inaffidabile», giudicandolo insufficiente per avviare ulteriori indagini o sviluppi investigativi.
La testimonianza integrale, presente nei documenti ufficiali, descrive nei dettagli l’incontro casuale del testimone con la donna e la bambina in una città non resa pubblica, sottolineando il comportamento sospetto e la somiglianza con le persone coinvolte nei casi Epstein e McCann.

— ICONSTYLE (@iconstyle_al) February 19, 2026
Di seguito la dichiarazione integrale del testimone così come riportata nei documenti: “Nel settembre 2009 vivevo in […]. Sono andato al negozio lungo la strada. Era domenica ed era molto tranquillo. Ho svoltato dalla mia strada sulla via principale e mi sono ritrovato a camminare dietro una donna e una bambina. C’era anche un uomo di mezza età con loro, ma camminava molto più avanti. Quando mi sono avvicinato alla bambina ho notato che somigliava a Madeline McCann. La donna cercava di farla camminare più in fretta e sembrava agitata per la mia presenza. La bambina teneva la mano sull’occhio destro per tutto il tempo mentre camminavamo. Continuava a voltarsi per guardarmi. Dopo un po’ ho cambiato strada. Ho segnalato l’avvistamento sul sito web perché mi era sembrato strano. Non ci ho più pensato per anni finché non ho visto un post su Facebook riguardo Ghislaine Maxwell e la teoria che fosse stata lei a portare via Madeline McCann. La donna che ho visto somigliava molto a Ghislaine Maxwell. Ho segnalato l’avvistamento alla polizia, ma ho pensato di riferirlo anche a voi”.