
Un gesto che ha suscitato indignazione e dolore è avvenuto davanti all’ospedale Monaldi di Napoli, dove sono stati lasciati numerosi peluche e doni in memoria di Domenico Caliendo, il bambino scomparso dopo un trapianto. Una donna, giunta sul posto, ha sottratto uno dei peluche con una giustificazione che lascia senza parole: «Lo fanno tutti».
Il furto ripreso in diretta e la giustificazione della donna
L’episodio è stato raccontato in diretta alla trasmissione Ore 14, condotta da Milo Infante su Rai 2, dall’inviata Cristina Liguori. La giornalista ha ricostruito i fatti: «Una donna sulla cinquantina è arrivata davanti all’ospedale, dove si trovano i regali donati dalla città in ricordo del bambino morto, e ha parcheggiato la macchina. Poi ha cominciato a passare in rassegna i vari peluche presenti, scartandone alcuni, e alla fine ne ha scelto e preso uno».
Alla richiesta di spiegazioni, la donna avrebbe risposto con una motivazione che lascia sgomenti: «Tanto lo fanno tutti, qualcuno li venderà pure». Il gesto è stato segnalato all’avvocato della famiglia di Domenico Caliendo come atto increscioso e irrispettoso.
Reazioni e altri episodi a pochi metri dal memoriale
Subito dopo l’increscioso episodio, un’altra persona si è avvicinata alla troupe televisiva chiedendo il permesso di scattare una foto del bambino tra quelle esposte insieme ai giocattoli, ai fiori, alle candele e ai palloncini lasciati in sua memoria. Milo Infante, in studio, ha definito quanto accaduto «un episodio che fa rabbrividire, impossibile da commentare» condannandolo con fermezza insieme agli altri ospiti.

La vicenda di Domenico Caliendo continua a scuotere profondamente la comunità locale e nazionale, trasformando l’ospedale Monaldi in un luogo di commemorazione e dolore condiviso. Il gesto della donna, però, getta un’ombra sul rispetto dovuto a una famiglia colpita da una tragedia che ha commosso tutto il Paese.