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Leva militare, si cambia: nuove regole per giovani e viaggi all’estero. Ecco dove

esercito cambia leva militare

Gli Stati Uniti e la Germania tornano a far parlare di sé sul fronte della difesa, ma con misure diverse e soprattutto con un peso pratico differente. Negli Usa è stata approvata la registrazione automatica al Selective Service System, cioè il database da cui attingere in caso di futura leva. Non significa però ritorno immediato alla coscrizione obbligatoria: per una vera chiamata alle armi servirebbe comunque una decisione politica ulteriore.

Il cambio di passo americano riguarda il meccanismo di registrazione. Fino a oggi la maggior parte degli uomini tra i 18 e i 25 anni doveva iscriversi da sola, mentre la nuova norma, firmata con il FY 2026 NDAA il 18 dicembre 2025, trasferisce l’onere allo Stato tramite integrazione con fonti dati federali. L’agenzia federale spiega però che l’attuazione del nuovo sistema è prevista entro dicembre 2026.

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Difesa, nuove regole e polemiche

Più delicato e discusso il caso della Germania, dove da gennaio 2026 una riforma della legge sul servizio militare ha riacceso il dibattito sui soggiorni all’estero degli uomini in età potenzialmente richiamabile. Alcuni media hanno evidenziato l’obbligo di autorizzazione preventiva per permanenze oltre tre mesi, ma il ministero della Difesa ha poi precisato che questa previsione varrebbe solo in uno scenario di “stato di tensione”, cioè se il servizio diventasse di nuovo obbligatorio.

Il chiarimento di Berlino è arrivato dopo giorni di rumore mediatico, proprio perché la norma era stata letta da molti come immediatamente operativa per milioni di uomini tra i 17 e i 45 anni. In realtà, secondo quanto riferito dal ministero tedesco e riportato da Reuters, oggi il servizio militare in Germania resta volontario e non serve alcun permesso preventivo per i viaggi all’estero nelle condizioni ordinarie.

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Resta però il segnale politico: sia Washington sia Berlino stanno cercando di rendere più ordinati e rapidi gli strumenti di mobilitazione, in un contesto segnato dalle tensioni internazionali e dal riarmo europeo. Negli Usa si snellisce il bacino della possibile leva, in Germania si aggiorna la cornice normativa legata alla disponibilità di personale. Due mosse diverse, ma figlie dello stesso clima globale, con la sicurezza tornata al centro delle agende occidentali.

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