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Garlasco, adesso viene fuori tutto su Sempio: “Non solo l’omicidio di Chiara…”

Andrea Sempio ritratto nella foto

Le indagini sul delitto di Chiara Poggi si focalizzano su un ampio materiale sequestrato agli investigatori, tra cui agende, quaderni e dispositivi elettronici riconducibili ad Andrea Sempio. Questi documenti e dati digitali delineano un quadro complesso, fatto di ossessioni, difficoltà relazionali e riferimenti a contenuti violenti e sessualmente espliciti, elementi che hanno assunto un ruolo centrale nell’inchiesta.

Il materiale acquisito agli atti comprende appunti personali, ricerche online e tracce digitali che, secondo gli inquirenti, offrono un ritratto del presunto autore dell’omicidio, evidenziando un approccio problematico nei confronti delle relazioni affettive e sessuali.

Le agende e le ricerche digitali al centro delle indagini

Gli specialisti del Racis dei carabinieri hanno esaminato per mesi i dispositivi elettronici di Sempio, rinvenendo frequenti visite a siti di pornografia, ricerche su omicidi e violenze sessuali, nonché consultazioni relative al caso di Garlasco e al processo ad Alberto Stasi. Tali ricerche risalirebbero anche a un periodo antecedente l’iscrizione di Sempio nel registro degli indagati.

Parallelamente, le agende sequestrate contengono riflessioni personali che evidenziano episodi di disagio, come bullismo subito e comportamenti autolesionistici, oltre a riferimenti a satanismo e a figure di serial killer e sex offender noti alla cronaca.

agende horror sempio

Tra gli elementi valutati dagli investigatori figura anche la partecipazione di Sempio al forum “Italian Seduction” con lo pseudonimo “Andreas”, dove emergerebbe una visione dei rapporti centrata prevalentemente sulla gratificazione fisica.

Il ruolo degli elementi raccolti e la posizione della difesa

La procura di Pavia ritiene che tutti questi elementi, inseriti nel contesto delle altre prove raccolte, come le analisi del Dna e i nuovi approfondimenti investigativi sul contesto relazionale della vittima, contribuiscano a delineare un possibile movente legato ad un approccio sessuale respinto da Chiara Poggi.

Tuttavia, la difesa di Andrea Sempio contesta fermamente l’interpretazione degli inquirenti, sostenendo che molte delle prove presentate siano state decontestualizzate o interpretate arbitrariamente. Gli avvocati intendono impugnare le consulenze psicologiche e criminologiche, sottolineando che interessi personali, fantasie o ricerche online non costituiscono di per sé elementi di colpevolezza.

Il caso, tornato recentemente al centro dell’attenzione giudiziaria, resta dunque aperto e complesso, con un quadro ancora da chiarire e numerosi aspetti che richiedono ulteriori approfondimenti.

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