
Un inseguimento ad alta velocità ha animato le strade del centro di Roma nella notte del 18 maggio, culminando con l’arresto dell’attore Marco Montingelli, 35 anni. L’intervento dei carabinieri del nucleo operativo radiomobile si è concluso in piazzale delle Belle Arti, dove l’uomo è stato fermato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, l’episodio ha avuto inizio intorno all’una sul lungotevere in Augusta, quando una pattuglia ha notato una Toyota Yaris nera procedere a forte velocità con sorpassi pericolosi e continui cambi di corsia. I militari hanno quindi attivato i lampeggianti per intimare l’alt, ma il conducente non si è fermato, dando così il via a un inseguimento attraverso il centro storico.
La corsa si è protratta lungo il Lungotevere delle Navi fino a piazzale delle Belle Arti, dove l’auto ha svoltato verso viale delle Belle Arti e si è fermata per evitare un possibile incidente con un’altra vettura. A quel punto, i carabinieri hanno bloccato il veicolo e richiesto l’alt, ma l’uomo ha opposto resistenza, pronunciando frasi sconnesse e minacciose e aggredendo uno degli agenti, che ha riportato lievi lesioni.

Dopo il fermo, l’attore è stato accompagnato in caserma e sottoposto all’alcol test. Il risultato è stato positivo, ma con valori inferiori alla soglia che configura il reato di guida in stato di ebbrezza, pertanto questa ipotesi non è stata contestata. Il giorno successivo, Montingelli è comparso davanti al giudice di piazzale Clodio per il processo per direttissima.
Assistito dall’avvocato Gianluca Pandolfo, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere durante l’udienza di convalida. La procura, rappresentata dalla pm Anna Ricci, aveva chiesto l’applicazione degli arresti domiciliari, ma il giudice ha convalidato l’arresto senza ulteriori misure, valutando l’assenza di precedenti penali e carichi pendenti.
Il procedimento per le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni è previsto dopo la pausa estiva. Sono in corso approfondimenti investigativi con l’analisi delle testimonianze dei carabinieri e dei filmati delle telecamere lungo il percorso dell’inseguimento nel cuore della Capitale.

Marco Montingelli, attore romano di 35 anni, ha costruito la sua carriera tra televisione, cinema e produzioni indipendenti, rivolgendosi principalmente a un pubblico giovane. Ha partecipato a diverse fiction e a produzioni cinematografiche minori, mantenendo nel contempo una presenza attiva nel settore pubblicitario e nei contenuti digitali.
Pur non essendo tra i volti più noti del panorama nazionale, Montingelli ha consolidato progressivamente la sua attività artistica collaborando con registi e produzioni indipendenti della Capitale, oltre a partecipare a eventi legati al mondo dello spettacolo romano.
