Un grave incidente ha coinvolto l’ex calciatore greco Marios Oikonomou, noto per la sua carriera in diverse squadre italiane, che ora lotta per la vita in un ospedale di Giannina. La vicenda riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale in una zona già segnalata come pericolosa dai residenti e dagli operatori sanitari.
Dettagli dell’incidente e condizioni di salute
Il 34enne ex difensore, che ha militato in Serie A e Serie B con club come Cagliari, Bologna, SPAL, Bari e Sampdoria, è rimasto coinvolto in un violento scontro con un’automobile che ha effettuato un’improvvisa inversione di marcia. L’impatto, avvenuto venerdì a Giannina, sua città natale, ha causato gravi lesioni alla testa per Oikonomou.
Immediatamente soccorso, il calciatore è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Universitario di Giannina dove è stato sottoposto a una craniectomia decompressiva. Attualmente è ricoverato in terapia intensiva in condizioni critiche, con le prossime 48 ore considerate decisive per la sua sopravvivenza. È prevista una risonanza magnetica per valutare l’entità dei traumi.
Criticità della viabilità e reazioni ufficiali
L’incidente è avvenuto nei pressi dell’ingresso dell’ospedale Hatzikosta, una strada già nota per la sua pericolosità e teatro di incidenti gravi in passato. Un medico dell’ospedale ha denunciato pubblicamente i rischi legati al traffico nella zona, sottolineando come l’inversione a U dell’auto sia stata la causa dell’incidente che ha messo in pericolo la vita del calciatore.
La polizia locale ha identificato il conducente dell’automobile coinvolta, un uomo di 63 anni, e ha informato la procura per gli accertamenti del caso.
Sostegno dal mondo sportivo e comunitario
L’AEK Atene, club dove Oikonomou ha giocato per due stagioni, ha espresso ufficialmente vicinanza all’ex calciatore e alla sua famiglia. Anche i tifosi delle squadre italiane in cui ha militato ricordano con affetto la sua dedizione e professionalità.
La vicenda ha suscitato un forte sentimento di preoccupazione e solidarietà sia nei confronti dell’atleta che per la necessità di interventi urgenti sulla sicurezza stradale di Giannina.