
Il ponte del 2 giugno avrebbe dovuto inaugurare un lungo fine settimana di partenze e giornate estive, ma la mattinata di sabato 30 maggio si è trasformata in un incubo per centinaia di automobilisti. Traffico paralizzato, attese interminabili e temperature elevate hanno caratterizzato la situazione lungo una delle arterie più trafficate verso il mare.
Dalle prime ore del mattino, la circolazione ha registrato un aumento significativo, con migliaia di veicoli diretti verso le località costiere. Intorno alle 9.30, un incidente ha improvvisamente compromesso la viabilità, generando un effetto a catena destinato a peggiorare nel corso della giornata.

Le prime ricostruzioni indicano un tamponamento a catena che ha interessato cinque mezzi, causando pesanti ripercussioni sulla circolazione. Una lunga colonna di veicoli si è formata, costringendo gli automobilisti a procedere a passo d’uomo per diversi chilometri.

La situazione è rapidamente degenerata: le code hanno raggiunto una lunghezza di circa 7 chilometri, includendo anche tratti precedenti al luogo dell’incidente. Molti automobilisti, bloccati da tempo sotto il sole, hanno deciso di lasciare i veicoli in attesa di un miglioramento.

L’emergenza ha richiesto l’intervento immediato della polizia stradale, dei vigili del fuoco e di più ambulanze. Due persone sono state soccorse, anche se non sono ancora disponibili informazioni precise sul loro stato di salute.
Il traffico eccezionale legato all’esodo festivo ha complicato ulteriormente le operazioni, ma le autorità hanno lavorato per garantire la sicurezza e riaprire la carreggiata nel minor tempo possibile.
L’incidente si è verificato lungo la Fi-Pi-Li, nel tratto compreso tra le uscite di Santa Croce sull’Arno e Montopoli Valdarno, in direzione mare, una zona particolarmente frequentata durante i fine settimana primaverili ed estivi.
Per accelerare le operazioni di rimozione dei veicoli coinvolti, è stato necessario un intervento fuori dall’ordinario: un carro attrezzi ha percorso la carreggiata in senso contrario, partendo da Montopoli sotto la scorta delle pattuglie. Questa manovra ha permesso di raggiungere rapidamente il punto dell’incidente e avviare lo sgombero, facilitando così il ritorno alla normale circolazione.