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Caso Pamela Genini, la notizia è arrivata: “Ritrovato”. Dov’era

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È stato recuperato il cosiddetto “telefono bianco” riconducibile a Francesco Dolci, imprenditore bergamasco indagato per vilipendio di cadavere nell’ambito del caso legato a Pamela Genini. Il dispositivo, considerato fondamentale per le indagini, era irreperibile da settimane e ora è stato consegnato agli inquirenti.

Il ritrovamento del telefono bianco nel caso Pamela Genini

Il cellulare è al centro dell’attenzione degli investigatori perché potrebbe contenere comunicazioni tra Dolci e l’ex compagna Pamela Genini. L’analisi del dispositivo potrebbe fornire dettagli utili per ricostruire i rapporti tra i due e chiarire alcuni aspetti dell’inchiesta.

Durante una trasmissione televisiva, il conduttore Gianluigi Nuzzi ha chiesto a Dolci dove fosse stato trovato il telefono. L’imprenditore non ha specificato il luogo, affermando però: «Era in un posto, non è importante dove stava, è importante dove è ora».

Le ricerche dei carabinieri e le perquisizioni

I carabinieri del Nucleo Investigativo hanno condotto ricerche senza esito per diverse settimane, non riuscendo a localizzare il dispositivo. Un altro telefono, più recente, era già stato acquisito dagli investigatori. Il telefono bianco non era stato rinvenuto nemmeno durante le perquisizioni nelle proprietà riconducibili alla famiglia Dolci.

Cosa verrà analizzato: dati e contenuti del telefono bianco

Gli accertamenti forensi si concentreranno sulle possibili tracce digitali contenute nel dispositivo, in particolare su:

  • messaggi e conversazioni;
  • registro delle chiamate;
  • rubrica e contatti;
  • fotografie e file multimediali;
  • altre informazioni utili alla ricostruzione dei fatti.

L’inchiesta della Procura e i prossimi accertamenti

L’indagine coordinata dalla Procura riguarda anche la presunta sottrazione di resti umani, ipotizzata tra ottobre e novembre 2025. L’analisi forense del telefono potrebbe rappresentare un passaggio chiave per accertare eventuali collegamenti o comunicazioni rilevanti.

Nei prossimi giorni, gli specialisti incaricati procederanno agli accertamenti tecnici sul contenuto del dispositivo. Gli esiti potranno fornire nuovi elementi agli investigatori impegnati nella ricostruzione della vicenda legata al caso Pamela Genini.

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