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Arrestato il famoso cantante. Si era appena esibito davanti al Papa: accuse gravissime

Il mondo della musica pop internazionale è stato recentemente interessato da un importante provvedimento giudiziario che ha coinvolto la figura di Francisco Javier Álvarez, noto come Beret, fermato a Siviglia con l’accusa di aggressione sessuale. L’arresto, confermato da fonti ufficiali, è il risultato di un’indagine avviata dopo una denuncia presentata da una fan maggiorenne che avrebbe incontrato l’artista su suo invito.

Il cantante di 29 anni è stato fermato nella giornata di giovedì, a seguito della denuncia presentata lo scorso aprile. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima aveva accettato un incontro dopo un contatto via social network. L’evento arriva pochi giorni dopo l’esibizione di Beret davanti a 40.000 persone presso lo Stadio Olimpico di Barcellona, nel contesto di un festival che ha preceduto la veglia con papa Leone XIV.

Lo staff dell’artista ha mantenuto un atteggiamento di massima riservatezza, rifiutando di rilasciare dichiarazioni ufficiali sulle accuse. Andrea Momigliano, manager di Beret, ha dichiarato a El País: “Non confermeremo né diremo nulla in proposito”, criticando inoltre la gestione mediatica della vicenda definita “crudele”. Attualmente, l’artista dovrà comparire davanti al giudice che valuterà la necessità di una misura cautelare su richiesta della procura o della parte lesa.

La vicenda giudiziaria si verifica in un momento di grande visibilità per Beret, che ha consolidato la propria carriera negli ultimi anni grazie a uno stile musicale che fonde rock, rap, pop urbano e reggaeton. L’artista è salito alla ribalta a partire dal 2013, pubblicando brani sulle piattaforme digitali e costruendo una vasta base di fan.

Nel corso della sua carriera, ha collaborato con diversi artisti di rilievo, tra cui Pablo Alborán, Omar Montes, Vanesa Martín, Sebastián Yatra e il duo hip-hop SFDK. Il suo percorso discografico include l’album Resiliencia del 2022, contenente brani come Porfa no te vayas con i Morat e Diablo con gli Estopa, e il terzo album in studio Lo bello y lo roto pubblicato nel 2025.

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