
Francesca Pascale ha rivelato aspetti inediti del suo rapporto con Silvio Berlusconi, descrivendo una relazione segnata da una gelosia intensa e da un controllo costante. In un’intervista rilasciata a Storie al Bivio Sera su Rai 2, Pascale ha raccontato una serata particolare in cui si presentò improvvisamente a casa di Berlusconi, trovandolo in compagnia di altre donne. Un racconto che restituisce un ritratto privato e complesso di uno degli amori più noti della politica italiana recente.
La natura del rapporto: gelosia e controllo
Pascale ha descritto il clima della loro relazione con parole dirette: «Lo spiavo, controllavo le lettere, i telefoni». Un atteggiamento che, seppure intenso, era parte integrante del loro legame. Secondo la sua testimonianza, Berlusconi accettava e persino apprezzava questo lato della loro relazione, trasformando la gelosia in un elemento quasi condiviso e persino romantico.
«Lui rideva, a tratti era lusingato dalla mia gelosia» ha aggiunto Pascale, sottolineando come Berlusconi sapesse gestire anche le tensioni emotive con una certa ironia e capacità di far sentire speciale chi gli stava accanto.

I gesti e i doni significativi
Nel racconto di Pascale emergono anche alcuni gesti simbolici della relazione, come il dono di una Harley Davidson ricevuta sotto l’albero di Natale, accompagnata dalla frase: «Non ho mai voluto comprare la moto ai miei figli per paura. A te l’ho donata, ma non ti do le chiavi». Un altro episodio rilevante riguarda un roseto, che Berlusconi fece piantare dopo averle regalato cento rose, come segno di un amore che cercava sempre un modo originale e definitivo per manifestarsi.
«Mi ha coperto di doni e d’amore. L’ho amato con tutto il cuore, mi ha insegnato la vita e la politica» ha concluso Pascale, esprimendo un legame profondo e duraturo, nonostante le difficoltà.
La serata a casa di Berlusconi: il racconto di Pascale
La sera in cui Pascale si presentò a casa di Berlusconi senza preavviso rappresenta un momento chiave della loro storia. La scena che si trovò davanti fu chiara: Berlusconi era a cena con alcune donne. La reazione di Pascale fu immediata e decisa: «Le cacciai tutte».
La descrizione di questo episodio è priva di rancore, ma testimonia la determinazione di Pascale nel gestire situazioni complesse nel loro rapporto.
Inoltre, Pascale ha commentato con una certa ironia il matrimonio di Berlusconi con Marta Fascina, osservando come il Presidente avesse saputo concludere anche quella vicenda con un «colpo di genio» capace di rendere felici le persone coinvolte.
Il matrimonio con Paola Turci e il lutto per Berlusconi
Dopo la scomparsa di Berlusconi, Pascale ha attraversato un periodo di grande dolore che l’ha portata a sposare la cantante Paola Turci, un’unione che si è poi conclusa. La stessa Pascale ha definito il matrimonio come una scelta dettata più dal dolore che dalla volontà personale: «Non sono mai stata propensa al matrimonio, le mie nozze hanno stupito anche me. Sono state dettate più dal dolore per la morte di Silvio che dalla logica».
Ha inoltre sottolineato come non ci siano colpe da attribuire, affermando: «Qui non si tratta di capire di chi è la colpa, nessuno ne ha».
L’impegno civile e la posizione politica di Francesca Pascale
Sul fronte politico, Pascale ha dichiarato di aver rifiutato proposte di candidatura sia dal centrodestra sia da Matteo Renzi, preferendo dedicarsi al lavoro nelle associazioni per i diritti civili. «Ho detto e dirò sempre “no”. Preferisco battermi con le mie associazioni per i diritti civili» ha affermato, evidenziando l’importanza di un impegno concreto che vada oltre le logiche di partito.
Ha inoltre espresso il desiderio che il tema dei diritti venga affrontato da tutte le forze politiche: «Non bastano i finanziamenti al Gay Pride, il tema va affrontato da tutti i partiti perché riguarda la libertà di ognuno». Infine, Pascale ha rivolto un pensiero a Marina Berlusconi, con cui mantiene un buon rapporto: «Le voglio molto bene. Mi piacerebbe che scendesse in campo, ma so bene che il papà non voleva e sono già contenta che lei e Piersilvio si interessino al partito».