Le ultime rilevazioni dei sondaggi politici indicano un significativo arretramento per i due principali partiti italiani. Secondo la media elaborata da Termometro Politico, Fratelli d’Italia si attesta al 28%, mentre il Partito Democratico scende al 21,1%, segnando per entrambi i partiti i valori più bassi dall’elezione europea del 2024.
Analisi delle rilevazioni demoscopiche
L’analisi considera i dati raccolti tra il 21 e il 27 giugno da sette istituti: Swg, Emg, Tecnè, Bidimedia, Ipsos, Lab 21 e Termometro Politico. Gli esperti evidenziano come il calo coinvolga i partiti che negli ultimi anni hanno dominato la scena politica, in un contesto di crescente frammentazione del consenso elettorale.
Per Fratelli d’Italia, guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il 28% rappresenta una flessione rispetto al 28,9% ottenuto alle Europee del 2024, pur mantenendo il primato tra le forze politiche italiane.
Situazione del Partito Democratico e altri partiti
Anche il Partito Democratico, sotto la guida di Elly Schlein, registra una fase di difficoltà, fermandosi al 21,1%, in calo rispetto al 24% delle elezioni europee di due anni fa. Si tratta del dato più basso dal post consultazione europea.
In crescita si segnala il Movimento 5 Stelle, che supera il 13% nel 2026, attestandosi al 13,1%. Il partito di Giuseppe Conte guadagna oltre due punti e mezzo rispetto al 10,4% delle Europee del 2024.
Forza Italia mostra una situazione più stabile con il 7,9%, sotto il 9,2% delle Europee, mentre Alleanza Verdi e Sinistra si attesta al 6,3%, in leggera flessione rispetto al 6,8% precedente.
Declino della Lega e l’ascesa di Futuro Nazionale
La Lega, guidata da Matteo Salvini, continua il suo momento negativo scendendo al 6,2%, il livello più basso dell’ultimo decennio, in calo rispetto all’8,6% delle Europee 2024.
Tra le forze centriste, Azione risale al 3,1%, mentre Italia Viva cresce leggermente al 2,3%. +Europa scende invece all’1,5% rispetto all’1,8% precedente.
La novità più significativa è la crescita di Futuro Nazionale, guidato da Roberto Vannacci, che raggiunge il 5,5%. In appena due mesi il partito è passato dal 3,5% al dato attuale, influenzando gli equilibri all’interno del centrodestra.