
Prosegue la ricerca del responsabile dell’attentato dinamitardo avvenuto lunedì sera nel Principato di Monaco. Secondo fonti investigative riportate dal Corriere della Sera, il sospettato potrebbe aver varcato il confine italiano dopo la fuga.
Le indagini ipotizzano che l’uomo, dopo essersi nascosto nella cittadina francese di Beausoleil, confinante con Monaco, abbia raggiunto il territorio italiano, situato a pochi chilometri di distanza. Al momento non sono state fornite conferme ufficiali su questa dinamica.
Il procuratore generale del Principato, Stéphane Thibault, ha fatto il punto sull’inchiesta, sottolineando la collaborazione tra le autorità di Monaco e Francia. Ha assicurato che si stanno adottando tutte le misure necessarie per identificare e arrestare il sospettato il prima possibile. Al momento, non è stata confermata alcuna matrice terroristica per l’attentato. Il fascicolo aperto riguarda i reati di tentato omicidio e deposito di ordigni esplosivi in luogo pubblico.

Secondo quanto emerso, il responsabile avrebbe lasciato un pacco contenente l’ordigno all’ingresso di un edificio residenziale, per poi allontanarsi a piedi. Le telecamere di sorveglianza lo hanno ripreso mentre si dirigeva verso Beausoleil, dove ha fatto perdere le proprie tracce.
Le forze dell’ordine francesi sono intervenute per tentare di identificarlo e tracciare i suoi movimenti. Gli investigatori stanno esaminando ogni possibile via di fuga, inclusa la possibilità che il sospettato abbia attraversato il confine italiano. La cooperazione tra le autorità di Monaco, Francia e Italia continua senza sosta per rintracciare il colpevole dell’attentato.