
Un autobus di linea è precipitato per circa 20 metri in un burrone nella regione montuosa di Dana Sar, nel sud-ovest del Pakistan. Il mezzo, partito da Quetta e diretto a Peshawar, è uscito di strada per cause ancora in fase di accertamento, provocando un bilancio estremamente pesante.
Il pullman si è ridotto a un ammasso di lamiere sul fondo del burrone, con numerosi passeggeri intrappolati all’interno. Tra i presenti vi erano anche donne e bambini, elemento che ha aggravato ulteriormente le conseguenze dell’incidente. Le squadre di emergenza hanno operato in condizioni difficili a causa del terreno impervio, impegnandosi in una corsa contro il tempo per recuperare feriti e vittime. Le operazioni di soccorso sono proseguite per diverse ore, con il trasporto dei feriti negli ospedali locali.

Secondo un primo bilancio, almeno 40 persone hanno perso la vita nell’incidente. Le autorità stanno ancora verificando il numero esatto dei passeggeri coinvolti e le condizioni dei sopravvissuti. Le forze di polizia hanno avviato un’indagine per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare le cause che hanno portato alla fuoriuscita di strada del veicolo. Al momento non sono escluse diverse ipotesi sull’origine dell’incidente.
Questo tragico evento riporta all’attenzione le problematiche legate alla sicurezza dei trasporti nelle aree montuose del Pakistan, dove le infrastrutture e le condizioni dei percorsi rappresentano un fattore di rischio significativo per i viaggi su lunga distanza.