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“Farà così”. Garlasco, il colpo di scena su Sempio arriva dalle parole della mamma

Emergono ulteriori elementi dalle indagini in corso sul delitto di Garlasco. La Procura di Pavia sta approfondendo il caso di Andrea Sempio, attualmente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. Recenti intercettazioni e documenti inediti stanno alimentando un acceso confronto pubblico, con particolare attenzione a una conversazione della madre dell’indagato che ha suscitato notevole interesse sui social.

Andrea Sempio

Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, è al centro dell’attenzione per un’intercettazione diffusa dal direttore del settimanale Giallo. In essa, la donna dichiara: “Se chiedono l’archiviazione Andrea non l’accetta, lui vuole andare a processo in modo da avere l’estraneità, così è finita per sempre”. Questa affermazione testimonia la certezza della madre circa l’innocenza del figlio, ma ha anche sollevato diverse reazioni e interpretazioni contrapposte tra gli utenti.

Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio

Nei commenti al post che ha condiviso l’intercettazione emergono opinioni divergenti. Alcuni utenti ritengono che il ricorso al processo sia inevitabile, mentre altri criticano la scelta di Sempio di avvalersi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio. Non mancano tuttavia messaggi di sostegno, con richieste di attendere gli sviluppi dell’inchiesta prima di formulare giudizi definitivi.

Procuratore aggiunto Stefano Civardi
Procura di Pavia

Il procuratore aggiunto Stefano Civardi sta riesaminando l’indagine rapida del 2017, evidenziando nella memoria depositata numerose criticità. Secondo la Procura, l’inchiesta precedente sarebbe stata “condotta frettolosamente e senza accessi agli atti ufficiali”, con un’archiviazione di Sempio che non avrebbe considerato tutte le prove disponibili. Sono stati segnalati 21 punti rilevanti, tra cui il Dna rinvenuto sotto le unghie di Chiara Poggi e l’impronta 33 sulle scale della villetta di via Pascoli, che potrebbero supportare la nuova ipotesi investigativa. Resta da vedere quali saranno le prossime mosse degli inquirenti e se emergeranno ulteriori elementi in grado di dare una svolta a questa complessa indagine.

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