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Lutto in casa Berlusconi

Mity Simonetto, consulente immagine di Silvio Berlusconi

È venuta a mancare Mity Simonetto, figura chiave nella costruzione dell’immagine pubblica di Silvio Berlusconi. Per oltre quindici anni è stata al fianco del fondatore di Forza Italia, occupandosi con dedizione e rigore della sua comunicazione visiva e mediatica.

Nonostante la sua riservatezza e lontananza dai riflettori, Simonetto ha avuto un ruolo determinante nel delineare lo stile comunicativo dell’ex presidente del Consiglio dal 1994 al 2010, accompagnandolo nei momenti più importanti della sua carriera politica.

Carriera e formazione di Mity Simonetto

Le origini di Mity Simonetto sono poco documentate. Dopo aver conseguito un diploma in un liceo linguistico, ha ottenuto anche un diploma da figurinista. Ha iniziato la sua carriera lavorando come indossatrice in Giappone, per poi passare alla conduzione di sfilate di moda e alla segreteria del presidente della Snia Viscosa.

Successivamente si è dedicata alle pubbliche relazioni nel settore moda, prima di approdare nel mondo televisivo come addetta stampa di Canale 5, esperienza che le ha consentito di entrare nell’ambiente che ruotava intorno a Berlusconi.

In un suo racconto, Simonetto ha ricordato che bastarono «dieci minuti di colloquio con il Dottore» per iniziare una lunga collaborazione professionale.

Il ruolo di consulente d’immagine per Berlusconi

Dal 1994 al 2010 è stata la responsabile dell’immagine di Berlusconi, seguendolo in ogni sua apparizione pubblica, evento e campagna elettorale con attenzione meticolosa.

In un’intervista al Quotidiano Nazionale, Simonetto ha descritto il rapporto con il leader di Forza Italia, ricordando di essere stata l’unica donna presente alle riunioni del venerdì ad Arcore e l’unica a cui Berlusconi dava del lei, talvolta chiamandola «signora».

Questi dettagli testimoniano il rispetto reciproco maturato negli anni di collaborazione.

Il commosso addio dopo la morte del Cavaliere

Anche dopo la fine del rapporto professionale, Simonetto ha manifestato un profondo affetto per Berlusconi. Il 12 giugno 2023, giorno della scomparsa del Cavaliere, ha pubblicato un messaggio sui social che ha toccato molti sostenitori.

«Caro Dottore, la tristezza come l’amore è un sentimento che non si può descrivere. Io continuerò a curare la sua immagine per tutta la vita» sono state le sue parole, che sintetizzano il legame costruito nel tempo.

La leggenda della calza sulla telecamera

Tra le storie più note legate a Simonetto vi è la leggenda secondo cui sarebbe stata lei a suggerire di applicare una calza velata davanti all’obiettivo della telecamera durante l’annuncio di Berlusconi nel 1994, per attenuare le rughe. La consulente ha sempre smentito questa versione, definendola una leggenda metropolitana.

Una vita privata riservata e dedita al cinema

Dopo aver lasciato l’entourage di Berlusconi, Simonetto ha continuato a lavorare come consulente freelance nel campo della comunicazione e dell’immagine. La sua vita privata è sempre rimasta un mistero, senza dettagli pubblici su famiglia o residenza.

Tra le sue passioni vi era il cinema, a cui dedicava gran parte del suo tempo libero. In un’intervista ha raccontato con ironia di arrivare a vedere «anche dodici film al giorno col velocino».

Con la sua scomparsa si chiude il percorso di una professionista che, pur restando dietro le quinte, ha contribuito a definire uno dei volti politici più riconoscibili della storia recente italiana, lasciando un segno indelebile nella comunicazione di Silvio Berlusconi.

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