Nuovi controlli della Polizia di Stato lungo il confine italo-francese di Ventimiglia e quello sloveno, nell’area di Gorizia. L’operazione, organizzata per contrastare l’immigrazione irregolare e il traffico di migranti, ha portato complessivamente all’arresto di tre persone, al rintraccio di 36 cittadini stranieri in posizione irregolare e all’esecuzione di cinque riammissioni verso il Paese di provenienza. Durante il servizio sono state identificate 1.226 persone e controllati 412 veicoli.

A Ventimiglia le verifiche hanno interessato il valico autostradale dell’A10, la stazione ferroviaria e i passaggi di San Ludovico e Ponte San Luigi. Alle attività hanno partecipato anche gli agenti francesi della squadra di polizia mista italo-francese. Tre persone sono state arrestate e altre due denunciate, mentre 22 stranieri irregolari sono stati rintracciati e cinque successivamente riammessi in Francia.
Sul confine sloveno, invece, i controlli si sono concentrati nei pressi degli ex valichi goriziani di Casa Rossa e Sant’Andrea, in collaborazione con la Polizia slovena. In quest’area sono stati individuati 14 cittadini stranieri irregolari: otto hanno chiesto protezione internazionale e sei sono risultati minori non accompagnati.

L’operazione si inserisce in un’attività più ampia svolta dall’inizio del 2026. Dal 1° gennaio al 22 luglio, lungo il confine sloveno sono state arrestate 128 persone, di cui 40 per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, mentre gli stranieri irregolari rintracciati sono stati 2.073. Nello stesso periodo, nel settore di Ventimiglia, gli arresti sono stati 65, di cui 15 per favoreggiamento, e i cittadini stranieri irregolari individuati 2.446.