Vai al contenuto

Franco Baresi, l’amore infinito per la moglie e i figli: chi sono e cosa fanno

Franco Baresi, storico capitano del Milan e vicepresidente onorario del club purtroppo morto nella giornata del 31 luglio a 66 anni, ha sempre protetto con grande riservatezza la propria vita privata. Accanto ai successi costruiti in rossonero e alla notorietà internazionale, l’ex difensore ha indicato più volte nella famiglia un punto di riferimento essenziale: la moglie Maura Lari, sposata nel 1984, e i figli Edoardo e Gianandrea.

Franco Baresi, l’amore infinito per la moglie e i figli: chi sono e cosa fanno

Nell’agosto 2024 il Milan aveva comunicato che, durante accertamenti di routine, a Franco Baresi era stata rilevata una nodulazione polmonare. Il club aveva quindi reso noto che il proprio vicepresidente onorario si sarebbe sottoposto a un intervento chirurgico con tecnica mini-invasiva per l’asportazione della formazione.

Dopo l’operazione, Baresi aveva ringraziato il Milan e i tifosi per la vicinanza ricevuta, spiegando che avrebbe avuto bisogno di tempo per recuperare pienamente la forma. Nel successivo percorso terapeutico era stata prevista anche l’immunoterapia.

La relazione tra Franco Baresi e Maura Lari è nata in Toscana, a Montevarchi, nel periodo in cui il calciatore era impegnato in una trasferta. Maura lavorava nel ristorante di famiglia, il Piccolo Alleluja. Lo stesso Baresi aveva rievocato l’episodio in un’intervista al Corriere della Sera, ricordando l’incoraggiamento dell’allora massaggiatore rossonero Paolo Mariconti.

Secondo il racconto dell’ex libero, da quel primo incontro il rapporto non si sarebbe più interrotto. La coppia si è sposata il 10 settembre 1984, dopo circa due anni di frequentazione. Nelle dichiarazioni pubbliche e nella sua autobiografia, Baresi ha più volte collegato la dimensione familiare alla ricerca di stabilità che ha accompagnato anche il suo percorso sportivo.

Dal matrimonio con Maura Lari sono nati due figli. Edoardo Baresi, il primogenito, è nato nel 1991 a Città del Messico. Nel 1997, l’anno in cui Franco Baresi ha concluso la carriera da calciatore, la famiglia ha adottato Gianandrea, originario della Russia.

I due figli hanno intrapreso percorsi professionali diversi da quello del padre. Edoardo si è orientato verso il settore della finanza, mentre Gianandrea ha scelto di dedicarsi all’arte. Baresi ha sempre mantenuto una posizione rispettosa nei confronti delle loro scelte, sottolineando che l’aspetto prioritario fosse la loro serenità. L’infanzia di Franco Baresi è stata segnata da lutti precoci: perse la madre a 13 anni e il padre a 17. Cresciuto con i fratelli in un contesto semplice, si avvicinò al calcio tra gli spazi della campagna e l’oratorio. In seguito ha ricordato il sostegno ricevuto da don Piero Garbella, sacerdote che lo avrebbe incoraggiato a inseguire il sogno sportivo.

Nella famiglia Baresi il calcio è presente anche attraverso la nipote Regina Baresi, figlia del fratello Giuseppe, che ha giocato nell’Inter femminile. In “Libero di sognare”, pubblicato da Feltrinelli nel 2021, l’ex capitano ha sintetizzato il proprio percorso con una riflessione sul significato della vittoria, legandolo non soltanto ai trofei ma a un equilibrio personale costruito nel tempo.

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure