Un’azione coordinata nei luoghi simbolo della movida e delle vacanze per ridurre gli incidenti e promuovere comportamenti più responsabili alla guida. È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa sottoscritto a Roma, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dalla Fondazione ANIA e dalle principali associazioni che rappresentano locali da ballo e stabilimenti balneari. L’accordo punta soprattutto sui giovani, considerati la fascia maggiormente esposta alle conseguenze dei comportamenti di guida legati all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti.

L’intesa è stata firmata dal capo della Polizia e direttore generale della Pubblica Sicurezza, Vittorio Pisani, dalla presidente della Fondazione ANIA, Maria Bianca Farina, e dai presidenti di SILB FIPE, SIB FIPE e FederBalneari Italia, rispettivamente Maurizio Pasca, Antonio Capacchione e Marco Maurelli. Locali notturni e stabilimenti balneari diventeranno così punti centrali delle campagne di prevenzione: al loro interno saranno distribuiti materiali informativi, organizzate iniziative di sensibilizzazione e promossa la figura del “guidatore designato”, cioè la persona che sceglie di non bere per poter accompagnare gli altri in sicurezza.

La Polizia Stradale intensificherà inoltre i servizi di controllo nelle zone considerate maggiormente a rischio, soprattutto durante i fine settimana e nei periodi di maggiore afflusso turistico. La Fondazione ANIA metterà a disposizione la propria esperienza tecnico-scientifica, mentre le associazioni di categoria coinvolgeranno le rispettive reti territoriali. Non si tratterà, dunque, di una campagna occasionale, ma di un programma pluriennale destinato a creare un collegamento stabile tra Forze di polizia, imprese e luoghi della socialità, con l’obiettivo di trasformare la prevenzione in uno strumento concreto di tutela della vita.