«Questo caldo non è normale e non dobbiamo abituarci». Con questo messaggio Elly Schlein ha presentato il Piano Caldo del Partito Democratico, un pacchetto di proposte rivolto a città e istituzioni per rispondere alle temperature estreme. Al centro del progetto ci sono la protezione delle persone fragili, il raffrescamento degli edifici pubblici e una trasformazione urbana affidata anche al verde.

Piano Caldo del Pd: la presentazione a Roma
L’iniziativa è stata illustrata a Roma, al Giardino Galafati nel quartiere Pigneto. Insieme alla segretaria del Pd sono intervenute la deputata Chiara Braga, l’europarlamentare Annalisa Corrado, l’ex presidente di Legambiente Rossella Muroni e Caterina Sarfatti di C40 Cities. All’incontro ha partecipato anche il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri.
Nel suo intervento, Schlein ha richiamato la necessità di predisporre misure stabili davanti a ondate di calore considerate sempre più frequenti. L’attenzione è stata rivolta soprattutto agli anziani, alle persone con condizioni di salute più delicate e ai cittadini maggiormente esposti ai rischi provocati dalle alte temperature.
Quindici proposte e 500 milioni per l’adattamento climatico
Il documento elaborato dal Pd si articola in 15 punti. Tra le indicazioni figura la creazione di una cabina di regia nazionale sull’emergenza caldo, con il coinvolgimento di Stato, Regioni ed enti locali, allo scopo di coordinare prevenzione, interventi territoriali e assistenza.
Il piano indica inoltre uno stanziamento di circa 500 milioni di euro nel triennio 2027-2029 per le politiche di adattamento climatico. Le risorse, secondo la proposta, dovrebbero arrivare da una quota dei proventi del sistema europeo Ets, il meccanismo di scambio delle quote di emissione.
Verde urbano e il riferimento a Medellín
Uno degli assi del Piano Caldo riguarda la riorganizzazione degli spazi urbani. Il Pd propone corridoi verdi, nuove piantumazioni e interventi di riqualificazione nelle zone più soggette alle isole di calore, con l’obiettivo di contenere le temperature e rendere le città più vivibili durante i periodi di caldo intenso.
Nel corso della presentazione è stato citato il caso di Medellín, in Colombia, dove programmi di riforestazione e infrastrutture verdi urbane hanno contribuito a ridurre le temperature locali. Il riferimento viene indicato come esempio di un modello che mette il verde al centro delle strategie di adattamento.
Scuole, case popolari e tutela dei cittadini più vulnerabili
Le proposte comprendono misure per favorire sistemi di raffrescamento nelle scuole e nell’edilizia residenziale pubblica, oltre a strumenti dedicati alla prevenzione e all’assistenza delle fasce vulnerabili della popolazione. L’impostazione mira a intervenire sia sull’emergenza sia sulla pianificazione di lungo periodo.
La presentazione del piano si inserisce nel confronto politico sulle conseguenze del cambiamento climatico e sulle modalità per affrontarle. Resta aperto il dibattito tra le forze del centrosinistra, in particolare sulle politiche energetiche e sul ruolo dei sistemi di climatizzazione. Il Pd punta a portare l’emergenza caldo tra le priorità dell’agenda istituzionale.