
Una forte scossa di terremoto ha interrotto la notte in Egitto, nelle prime ore di lunedì 3 agosto. Il sisma, registrato poco dopo le 3 ora locale, ha avuto epicentro a circa 38 chilometri a nord della città di Suez ed è stato percepito in varie zone del Paese. Al momento non risultano vittime né danni materiali, mentre le autorità hanno avviato verifiche precauzionali. Secondo l’Istituto nazionale di ricerca di astronomia e geofisica egiziano, il terremoto ha raggiunto una magnitudo di 5.6. Una valutazione lievemente diversa è arrivata dal Centro di ricerca tedesco per le geoscienze (GFZ), che ha stimato l’evento in magnitudo 5.4.
Il GFZ ha inoltre indicato una profondità dell’ipocentro di circa 10 chilometri. Si tratta di un dato che può contribuire a rendere una scossa più avvertibile anche nelle aree lontane dall’epicentro. Le rilevazioni dei diversi centri di monitoraggio restano comunque compatibili con un sisma di significativa intensità nella zona di Suez. Dopo il terremoto, la Mezzaluna Rossa egiziana ha attivato il proprio piano di risposta alle emergenze nei governatorati interessati. L’organizzazione ha invitato i cittadini a non entrare negli edifici che possano presentare danni strutturali e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni diffuse dagli organismi competenti.

Le squadre di emergenza sono state mobilitate per effettuare accertamenti sulla sicurezza di edifici e infrastrutture. Secondo quanto riportato dalle autorità, al momento non sono emerse criticità particolari né richieste di soccorso riconducibili a crolli o persone ferite.

Il sisma è stato avvertito in diverse località della regione di Suez e numerosi residenti, per precauzione, sono usciti dalle abitazioni. Le verifiche proseguono per escludere conseguenze non immediatamente rilevate e per monitorare l’eventuale evoluzione dell’attività sismica. Le autorità egiziane non escludono possibili scosse di assestamento, pur precisando che il quadro resta sotto controllo. L’invito alla popolazione è di mantenere la calma, seguire le disposizioni della protezione civile locale e consultare soltanto i canali ufficiali per ulteriori aggiornamenti.