
L’ondata di caldo sull’Italia è destinata a proseguire anche nei giorni che precedono Ferragosto. L’anticiclone subtropicale continuerà a dominare il quadro meteorologico nazionale, mantenendo temperature elevate e un tasso di umidità spesso molto alto. Una breve attenuazione del caldo potrebbe interessare parte del Nord, ma senza modificare in modo sostanziale una fase che resta critica soprattutto nelle città.
Secondo le previsioni riportate, l’alta pressione africana non lascerà rapidamente la penisola. La stabilità atmosferica dovrebbe continuare a interessare gran parte del Paese almeno fino a Ferragosto, con condizioni particolarmente gravose al Centro-Sud. In queste aree non risultano, al momento, segnali di un cambiamento netto, mentre il caldo persistente potrebbe accentuare il disagio nelle ore diurne e notturne. Il valore delle temperature sarà soltanto uno degli elementi da considerare. A rendere più difficile la situazione sarà infatti il caldo umido, che limita la naturale dispersione del calore corporeo e aumenta la percezione dell’afa. Le maggiori criticità sono attese nei centri urbani, dove l’accumulo di calore può rendere le notti particolarmente difficili.
Una parentesi instabile potrebbe verificarsi tra domenica 9 e lunedì 10 agosto. Una perturbazione atlantica, secondo le proiezioni, potrebbe raggiungere parzialmente le regioni settentrionali dopo avere superato l’arco alpino. Gli effetti sarebbero più evidenti sulle zone alpine e prealpine, dove sono possibili temporali e un temporaneo calo delle temperature. Si tratterebbe tuttavia di una tregua limitata sia sul piano geografico sia su quello della durata. L’anticiclone africano potrebbe tornare a espandersi già nelle ore successive, ripristinando condizioni più stabili e temperature nuovamente elevate. Al Centro e al Sud, invece, il passaggio perturbato dovrebbe incidere in misura ridotta o non incidere affatto sul quadro generale.

Tra il 6 e il 7 agosto è previsto il momento più delicato per la combinazione di temperature alte e umidità. In tale contesto, l’atmosfera calda e carica di umidità potrà favorire lo sviluppo di temporali di calore, fenomeni localizzati e improvvisi, potenzialmente intensi, soprattutto in prossimità dei rilievi. Episodi instabili potrebbero coinvolgere anche le Isole maggiori. Alla base della persistenza dell’ondata di calore vi è il rafforzamento dell’alta pressione subtropicale. Le correnti atlantiche, al momento, tendono a scorrere a latitudini più settentrionali e faticano a interrompere il blocco anticiclonico sulla penisola. Solo impulsi marginali possono raggiungere il Settentrione, senza determinare un vero cambio di scenario.
Sul fronte sanitario, il Ministero della Salute ha previsto per giovedì 6 agosto il bollino rosso nelle 27 città monitorate. Il livello massimo di allerta indica condizioni meteorologiche che possono produrre effetti negativi non solo sulle persone più fragili, come anziani, bambini e soggetti con patologie, ma anche sulla popolazione generale. Per venerdì 7 agosto, la situazione dovrebbe restare molto critica: 26 città risulterebbero ancora in bollino rosso, mentre Bolzano dovrebbe scendere al livello di pre-allerta. I dati confermano l’ampiezza e la durata di una fase di caldo intenso che, salvo aggiornamenti nelle prossime previsioni, è destinata a proseguire fino alla parte centrale di agosto.