
La terra continua a tremare in Indonesia, dove una nuova scossa di magnitudo 5.9 ha colpito la regione di Flores, già provata dalla violenta sequenza sismica dei giorni precedenti. Il sisma, registrato giovedì 20 agosto, mantiene alta l’attenzione in un’area nella quale migliaia di persone sono ancora lontane dalle proprie abitazioni e le verifiche sui danni proseguono.
Secondo i dati diffusi dall’European-Mediterranean Seismological Centre, il terremoto ha avuto una profondità stimata di circa 10 chilometri. La scossa è stata rilevata attorno alle 4.47, ora italiana, con epicentro localizzato nell’area di Flores, nell’est dell’Indonesia, alle coordinate di 8,35 gradi di latitudine sud e 120,68 gradi di longitudine est.
Al momento non risultano segnalazioni immediate di vittime né indicazioni di nuovi danni rilevanti causati dall’evento. Le autorità e gli organismi impegnati nel monitoraggio sismico continuano tuttavia gli accertamenti, considerata la vulnerabilità delle zone già interessate dai precedenti terremoti. La nuova scossa arriva pochi giorni dopo il forte terremoto di magnitudo 7.7 che il 15 agosto ha colpito la stessa area, causando morti, feriti, frane e danni estesi a edifici e infrastrutture. Il sisma principale ha costretto numerose famiglie a lasciare le proprie case, mentre in varie località sono state allestite sistemazioni temporanee per la popolazione evacuata.

Nei giorni successivi, la sequenza non si è arrestata. Anche nella notte del 17 agosto una forte scossa aveva interessato Flores, accrescendo l’apprensione tra i residenti. In diverse aree, secondo quanto riportato dagli aggiornamenti disponibili, molte persone continuano a trascorrere la notte all’aperto per il timore di ulteriori crolli.
Il quadro resta complesso soprattutto nei distretti più danneggiati dal terremoto iniziale. Le frane e le interruzioni della viabilità hanno reso più difficili le operazioni di soccorso e di assistenza, mentre risultano danneggiate abitazioni, edifici pubblici e strutture essenziali.
Gli ultimi dati disponibili indicano che gli sfollati sono quasi 60mila. Dopo il sisma del 15 agosto sono inoltre state registrate oltre 3mila scosse di assestamento. La scossa di magnitudo 5.9, avvenuta a una profondità contenuta, conferma la persistente attività sismica nell’area di Flores, dove proseguono il sostegno alla popolazione e il controllo della situazione.