Ha tentato di fermare un incendio sviluppatosi vicino alla sua abitazione, riportando ustioni gravissime. Per Salvatore Giglia, 26 anni, le ferite si sono rivelate fatali: il giovane è morto all’alba di martedì 1 settembre all’ospedale Civico di Palermo, dove era stato ricoverato dopo il rogo avvenuto a Ciminna, nel Palermitano.

Incendio a Ciminna, morto il 26enne Salvatore Giglia
Secondo la ricostruzione disponibile, Salvatore Giglia aveva cercato di spegnere le fiamme divampate nei pressi della propria casa. Durante il tentativo di contrastare il rogo, il giovane ha riportato ustioni molto gravi.
Dopo l’intervento dei soccorsi, era stato trasferito al Civico di Palermo. Le sue condizioni cliniche sono apparse da subito critiche e il decesso è avvenuto nelle prime ore della mattina del 1° settembre.
Il cordoglio della comunità di Ciminna
La morte del giovane ha suscitato profonda commozione a Ciminna. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vito Barone, ha espresso pubblicamente il proprio cordoglio attraverso un messaggio diffuso sui social.
La nostra comunità è oggi profondamente colpita dalla prematura scomparsa di Salvatore Giglia, giovane di appena 26 anni.
Nel messaggio, il Comune ha evidenziato il dolore per una perdita definita ingiusta e prematura, ricordando i sogni, i progetti e le speranze di una vita spezzata troppo presto. L’amministrazione ha inoltre manifestato vicinanza ai familiari, agli amici e a tutte le persone che conoscevano il giovane.
Lutto cittadino nel giorno dei funerali
Il sindaco ha annunciato che sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno delle esequie di Salvatore Giglia. La misura accompagnerà l’ultimo saluto della comunità al 26enne morto dopo il grave incidente legato all’incendio.
Ciminna si prepara quindi a raccogliersi attorno alla famiglia del giovane, in una giornata segnata dal dolore per una tragedia che ha colpito l’intero paese.