
Cesare Cesarini, direttore di Confapi Terni, è morto in un grave incidente avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì 2 settembre sull’autostrada A1 Milano-Napoli, nel territorio di Ponzano Romano. Aveva 70 anni. Lo scontro, che ha coinvolto quattro mezzi, ha imposto la chiusura temporanea di un tratto della carreggiata verso Roma e ha suscitato profondo cordoglio nel mondo istituzionale e produttivo umbro.
Secondo le informazioni disponibili, il sinistro si è verificato attorno alle 14.30, all’altezza del chilometro 524+500 dell’A1. Nell’impatto sono rimasti coinvolti tre automobili e un furgone. Per Cesarini, nonostante l’intervento dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare. Un’altra persona è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata in codice rosso. Per permettere le operazioni di assistenza, i rilievi e la messa in sicurezza dell’area, il tratto compreso tra Orte e il bivio della Diramazione Nord in direzione Roma è stato chiuso. La circolazione è ripresa intorno alle 19.
Cesarini guidava Confapi Terni, realtà che rappresenta le piccole e medie industrie della provincia. Nel corso della sua attività professionale aveva inoltre ricoperto incarichi di responsabilità in Telecom. Era impegnato anche nei Lions, organizzazione attiva nel servizio umanitario e nel volontariato. La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente a Terni e in Umbria, dove era conosciuto per il lavoro svolto a fianco delle imprese e per l’attenzione riservata ai percorsi di crescita professionale, all’innovazione e alla formazione.

La presidente della Regione Stefania Proietti e la Giunta umbra hanno espresso vicinanza alla famiglia. In una nota hanno ricordato l’impegno di Cesarini nel mettere competenze e professionalità al servizio del tessuto produttivo territoriale, con particolare attenzione ai temi della digitalizzazione, delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale applicata alle imprese. “Apprendiamo con dolore la notizia della scomparsa di Cesare Cesarini”, hanno dichiarato la presidente Proietti e la Giunta Umbria. Un ricordo è arrivato anche da Giampaolo Nicolasi, capo della Comunità Incontro Ets, che ha richiamato la collaborazione con Cesarini nei progetti formativi rivolti ai giovani. La scomparsa del direttore di Confapi Terni lascia così un vuoto non soltanto nel comparto produttivo locale, ma anche nelle realtà che con lui avevano condiviso iniziative dedicate al futuro professionale delle nuove generazioni.