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Mike Bongiorno, la moglie Daniela Zuccoli rompe il silenzio 17 anni dopo la sua morte

Sono trascorsi diciassette anni dalla morte di Mike Bongiorno, ma per Daniela Zuccoli alcuni ricordi conservano ancora la precisione di immagini appena vissute. La donna che ha condiviso con il Re del quiz quasi quarant’anni di matrimonio ha ripercorso la loro storia in un’intervista a Sette, inserto del Corriere della Sera, tornando non soltanto sui momenti più intimi della vita familiare, ma anche su episodi dolorosi e retroscena rimasti a lungo lontani dai riflettori.

Il racconto parte dal legame tra il conduttore e Silvio Berlusconi, un rapporto che, secondo Zuccoli, andava ben oltre quello professionale. “Mike aveva grandi valori e una grande onestà, credette in Silvio Berlusconi perché era suo amico e fino all’ultimo ha difeso, aiutato e sostenuto il suo amico Silvio, padrino di nostro figlio Leo”, ha spiegato. Daniela e Mike si erano sposati nel 1972 e dalla loro unione sono nati Michele, Nicolò e Leonardo.

Mike Bongiorno, la moglie Daniela Zuccoli rompe il silenzio

Proprio parlando degli anni trascorsi al fianco del marito emerge però una ferita che riguarda Mediaset. Dopo la scomparsa del presentatore, infatti, i rapporti con l’azienda si sarebbero praticamente interrotti. Zuccoli racconta anche di avere respinto un progetto arrivato a pochissima distanza dal lutto: “Mai più frequentato Mediaset e mai loro hanno fatto una cortesia a noi, ma non ne abbiamo bisogno. Mi proposero però una fiction un mese dopo la morte di Mike, rifiutai. Mike diceva che Gerry Scotti era il suo erede e prese infatti l’eredità della Ruota della fortuna”.

A quel punto sarebbe stata proprio la famiglia a immaginare un piccolo omaggio televisivo dedicato a Bongiorno, legato anche alla beneficenza. Una proposta che, stando alle parole della vedova, non avrebbe mai ricevuto un riscontro: “Proposi allora una casella con il volto di Mike, come un jolly da legare a una vincita da dare in beneficenza… ma non ho avuto risposta”. Al momento non risultano repliche dell’azienda alle dichiarazioni.

La parte più intima del racconto riporta invece agli ultimissimi giorni del conduttore. Durante il commiato privato nella cappella al Lago, dopo quello celebrato al Duomo, gli amici di Leonardo ricordarono un discorso pronunciato da Mike appena pochi giorni prima. “Al commiato in forma privata alla cappella al Lago, dopo il Duomo, arrivarono gli amici di nostro figlio Leo. Avevano riscritto un discorso che Mike aveva fatto loro pochi giorni prima, il 5 settembre, al compleanno di Leonardo che compiva 20 anni: Coraggio ragazzi, nella vita non disperate mai'”, racconta Zuccoli.

Il giorno seguente, il 6 settembre 2009, era arrivata una gioia in famiglia con la nascita di Luce, terza figlia di Nicolò. Poi il viaggio verso Monaco, alla vigilia della tragedia. “Da lui ho imparato la gratitudine per quanto si ha nella vita. Poi il 6 settembre nacque la terza figlia di Nicolò, Luce, alla Mangiagalli e con Mike e Leo andammo a trovarla appena nata, il 7 partimmo per Monaco. In macchina canticchiava la canzone dei nanetti, allegro com’era sempre”, ricorda Daniela. L’8 settembre 2009 Mike Bongiorno sarebbe morto improvvisamente.

Sono soprattutto i dettagli di quella mattina a restituire la drammaticità di quanto accadde. Tutto sembrava inizialmente normale, fino a quando Daniela si allontanò per pochi istanti. “La mattina dopo mi svegliò con i giornali sul cuscino, disse di non aver dormito molto. Colazione, accese il sigaro e si sedette in poltrona. Intanto mi arrivò la prima foto di Luce sul telefonino, la mostrai a Mike. ‘Che bella sembri tu quando prendi il sole’. Poi ero in bagno, sentii un rumore, corsi in camera e lo trovai senza vita”, racconta.

Dietro il personaggio televisivo, Zuccoli descrive soprattutto un uomo che aveva cercato nella famiglia quella stabilità che gli era mancata durante l’infanzia. “Siamo rimasti 40 anni sposati, con alti e bassi come tutti, ma sempre una famiglia unita: figlio unico di genitori separati cercava una vera famiglia. E mentre Mike faceva tv io fondavo la Bongiorno Production. I nostri figli hanno cominciato con me, con i primi documentari e cortometraggi.[…]”.

Ma dopo il lutto sarebbe arrivato un altro trauma. La salma di Bongiorno venne trafugata e la vicenda ebbe una vastissima eco, trasformando il dolore privato della famiglia in un caso seguito in tutta Italia. “Ricordo bene quel periodo, in televisione si parlava davvero solo di Mike, c’era stato persino un appello al presidente della Repubblica per Mike: i carabinieri capirono che era una banda non così preparata e la rintracciarono. Ma fu doloroso, mi arrivavano telefonate da ovunque nel mondo. Quando lo trovarono, la banda di malviventi probabilmente cercò un accordo in cambio della libertà. Aveva ancora i sigilli della ceralacca intatti. Ma decidemmo in famiglia, a quel punto, di farlo cremare: così nessuno ce lo toccherà mai più”.

Una decisione definitiva, presa per impedire che qualcosa del genere potesse accadere ancora. Daniela Zuccoli è stata la terza moglie del celebre presentatore. Prima di lei Bongiorno aveva sposato nel 1948 la cantante lirica Rosalia Maresca, matrimonio successivamente annullato, e nel 1968 Annarita Torsello, con nozze celebrate a Parigi. Nel 1972 arrivò infine il matrimonio con Daniela, destinato a diventare il legame più lungo della vita del conduttore e una storia che, a diciassette anni dalla sua scomparsa, continua a vivere nei ricordi della sua famiglia.

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