
Una serata ordinaria si è conclusa con una tragedia che ha colpito profondamente L’Aquila. Ruggero, 16 anni, è morto dopo il grave incidente stradale avvenuto lungo la Mausonia, dove la minicar che stava guidando è uscita di strada finendo contro un albero. Ricoverato in condizioni critiche e sottoposto a un intervento urgente, il giovane non è sopravvissuto alle conseguenze delle ferite riportate.
La notizia della morte del ragazzo si è diffusa rapidamente in città, suscitando cordoglio e vicinanza nei confronti della famiglia. Ruggero era conosciuto anche per la sua passione per il rugby, disciplina che praticava con entusiasmo. Lo schianto si è verificato nella serata di ieri, attorno alle 19, lungo la Mausonia, in corrispondenza del centro sportivo Arcobaleno. Per cause che restano da accertare, il sedicenne ha perso il controllo della minicar, che è uscita dalla carreggiata.
La vettura ha terminato la corsa contro un albero. L’impatto è stato particolarmente violento e ha reso necessario l’immediato intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 e una pattuglia della Squadra Volante della Polizia, impegnata nei primi accertamenti sulla dinamica. Secondo quanto emerso nelle fasi iniziali, il ragazzo era ancora cosciente subito dopo l’incidente, nonostante la gravità dei traumi subiti. Sul luogo dello schianto è giunto anche il padre del giovane, che ha assistito alle operazioni di soccorso.

Dopo le prime cure sul posto, Ruggero Canocchi è stato trasferito all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. I medici hanno eseguito gli esami necessari per valutare le condizioni del sedicenne e l’entità delle lesioni provocate dall’impatto.
Gli accertamenti hanno evidenziato una emorragia interna. Di fronte a un quadro clinico già estremamente delicato, i sanitari hanno disposto un intervento chirurgico d’urgenza nel tentativo di stabilizzare il ragazzo. Nonostante le cure e l’operazione, le condizioni del giovane sono rimaste gravissime. Nelle ore successive è arrivata la notizia del decesso: Ruggero è morto a soli 16 anni, lasciando nello sgomento familiari, amici e quanti lo conoscevano.
La morte del giovane ha suscitato numerosi messaggi di vicinanza alla famiglia. Il dolore per una vita interrotta così presto si è unito allo sconcerto per un incidente avvenuto in un tratto di strada che, secondo quanto riportato, era già stato interessato in passato da episodi analoghi. Resta da chiarire la sequenza che ha portato la minicar fuori dalla carreggiata e al successivo impatto contro l’albero. Gli accertamenti serviranno a ricostruire con precisione le cause dello schianto sulla Mausonia.

Per L’Aquila resta il lutto per la scomparsa di un ragazzo di 16 anni, conosciuto per la sua passione sportiva e strappato ai suoi affetti dopo una serata iniziata come tante altre. La comunità si stringe ora attorno alla famiglia, mentre prosegue la ricostruzione dell’incidente.