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“Trovato morto nel B&B”. Il dramma dell’allenatore italiano, shock nel calcio

Il calcio dilettantistico del Lazio piange Fabrizio Galasso, allenatore in seconda della Viterbese, oggi denominata Vigor Campagnano Gialloblù e impegnata nel campionato di Serie D. Il tecnico romano è morto improvvisamente a 49 anni dopo un malore che lo avrebbe colpito durante la notte, nella struttura dove soggiornava a Viterbo. Una notizia che ha sconvolto società, giocatori e colleghi.

La scomparsa di Fabrizio Galasso è stata comunicata dal club gialloblù attraverso una nota diffusa nelle ore successive al dramma. La società ha espresso «profondo dolore e immenso sgomento» per la morte del proprio vice allenatore, avvenuta nella notte.

«Con profondo dolore e immenso sgomento, la società comunica che nella notte è venuto a mancare, a soli 49 anni, Fabrizio Galasso, allenatore in seconda della VCGB».

Il patron Piero Camilli, la famiglia, lo staff tecnico e i calciatori della Vigor Campagnano Gialloblù hanno manifestato vicinanza ai familiari del tecnico. Il lutto ha colpito un ambiente sportivo nel quale Galasso era conosciuto e apprezzato.

Messaggi di cordoglio sono arrivati anche da altre realtà del territorio. Tra queste il Trastevere Calcio, presieduto da Pier Luigi Betturri, società nella quale Galasso aveva lavorato nel corso della sua carriera.

Il dramma si è consumato in un B&B di via Saffi, nel centro storico di Viterbo. A trovare Galasso privo di vita sarebbe stato Andrea Bussone, allenatore della squadra e compagno di appartamento del quarantanovenne.

Secondo quanto ricostruito, Bussone avrebbe subito tentato di soccorrere il collega praticandogli il massaggio cardiaco, in attesa dell’arrivo del personale sanitario. Gli operatori del 118 hanno proseguito a lungo le manovre di rianimazione, ma non è stato possibile salvargli la vita.

Il fatto che l’allenatore sia stato trovato ancora a letto fa ritenere che il malore possa essere sopraggiunto durante il sonno. Tra le ipotesi considerate vi sarebbero un arresto cardiaco o un ictus, ma le cause del decesso dovranno essere formalmente accertate.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Viterbo. L’autorità giudiziaria disporrà gli approfondimenti previsti per chiarire con precisione la dinamica e l’origine del malore. Al momento non risultano indicazioni ulteriori rispetto alla natura improvvisa della tragedia.

Fabrizio Galasso aveva costruito negli anni un percorso significativo nel panorama calcistico regionale, maturando esperienze in ruoli diversi e collaborando con varie società. Alla Vigor Campagnano Gialloblù ricopriva l’incarico di vice allenatore.

In precedenza aveva lavorato al Trastevere Calcio, sia come allenatore sia come vice, e aveva fatto parte dello staff della Ssd Res Roma VIII in qualità di vice allenatore e match analyst. Aveva inoltre guidato la prima squadra della Roma Calcio Femminile.

La sua morte lascia un vuoto profondo nel calcio laziale. Nelle prossime ore saranno gli accertamenti disposti dalle autorità a definire le cause della scomparsa del tecnico romano.

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