Una serata pensata per mettere pressione all’Italia si è trasformata in una durissima contestazione interna per la Turchia. A Bursa, nell’impianto indicato come Arena del Coccodrillo, i fischi rivolti all’inno azzurro hanno preceduto quelli contro Vincenzo Montella e la squadra di casa. La sconfitta nella sfida di Nations League ha amplificato una tensione già evidente sugli spalti, fino all’uscita dallo stadio del presidente federale Ibrahim Haciosmanoglu.

Turchia-Italia, i fischi di Bursa contro Montella
Il clima si è rivelato ostile sin dalle fasi che hanno preceduto il calcio d’inizio. Il pubblico presente a Bursa ha fischiato l’inno italiano e, con il passare dei minuti, ha indirizzato la propria protesta verso il commissario tecnico della Turchia, Vincenzo Montella.
La prestazione della nazionale turca nel primo tempo ha ulteriormente alimentato il malcontento. Dagli spalti è arrivata una richiesta esplicita di esonero dell’allenatore italiano, accompagnata da pesanti contestazioni nei confronti della dirigenza federale.
Arena del Coccodrillo, la scelta di Bursa non condiziona l’Italia
La federazione turca aveva scelto Bursa, considerata una delle piazze più calde del Paese, con l’obiettivo di creare un contesto favorevole alla nazionale di casa. La pressione ambientale, tuttavia, non ha prodotto l’effetto atteso nella partita contro l’Italia.
Gli azzurri non sono apparsi condizionati dall’atmosfera dello stadio, mentre la Turchia ha dovuto fare i conti con una crescente contestazione del proprio pubblico. La serata ha così assunto i contorni di un passaggio particolarmente delicato per la selezione guidata da Montella.
Il precedente del Mondiale e la crisi della nazionale turca
La tensione attorno alla panchina turca era maturata nei mesi precedenti, dopo il deludente percorso al Mondiale nordamericano. La Turchia aveva raggiunto la fase finale superando il playoff contro Romania e Kosovo, affrontando poi un girone ritenuto alla vigilia accessibile.
Le sconfitte contro Australia, per 2-0, e Paraguay, per 1-0, avevano però compromesso l’accesso alla fase a eliminazione diretta. Il successo per 3-2 contro gli Stati Uniti nell’ultima gara non era stato sufficiente a modificare l’esito del cammino turco.
Presidente federale contestato: futuro di Montella in discussione
La sconfitta contro l’Italia, arrivata dopo il ko di misura con la Francia, ha aggravato il quadro. Secondo quanto emerso durante la gara, le contestazioni hanno coinvolto anche Ibrahim Haciosmanoglu, presidente della Federcalcio turca, costretto a lasciare lo stadio a causa delle aggressioni verbali.
La Nations League avrebbe dovuto segnare una ripartenza dopo l’eliminazione mondiale. L’appuntamento di Bursa ha invece evidenziato il forte malcontento della tifoseria e ha posto nuovamente al centro il futuro di Vincenzo Montella sulla panchina della Turchia.