Monica Guerritore torna al centro dell’attenzione televisiva con Ballando con le Stelle, ma dietro la scelta di scendere in pista c’è un percorso personale segnato dalla malattia e dal desiderio di riprendere pienamente in mano la propria quotidianità. In un’intervista a la Repubblica, l’attrice ha raccontato le cure affrontate, il sostegno della famiglia e il valore del lavoro, soffermandosi anche sul suo giudizio nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Monica Guerritore a Ballando con le Stelle dopo le cure
A 68 anni, Guerritore ha accettato di partecipare al programma di Rai 1 condotto da Milly Carlucci, un’esperienza insolita rispetto al suo tradizionale percorso tra teatro e cinema. La sua avventura nello show è iniziata con un risultato positivo: nella seconda puntata, andata in onda il 10 ottobre, l’attrice ha ottenuto la vittoria.
La decisione, tuttavia, non viene presentata dall’attrice come una semplice sfida televisiva. Guerritore ha spiegato di aver affrontato sei cicli di chemioterapia e di aver ritrovato nella preparazione delle coreografie una motivazione concreta dopo la conclusione delle terapie. Il ritmo di prove, allenamenti e appuntamenti le ha restituito una dimensione che associa da sempre al lavoro teatrale.

«Mi mancava tantissimo questa organizzazione teatrale, l’idea di rimettermi in gioco», ha dichiarato nell’intervista. Milly Carlucci avrebbe avuto un ruolo determinante nel convincerla ad accettare la proposta. Anche il suo oncologo, il professor Cortesi, avrebbe accolto con favore la decisione dell’attrice di partecipare alla trasmissione.
Il ritorno alla normalità e la difficoltà della perdita dei capelli
Per Monica Guerritore, la pista di Ballando con le Stelle rappresenta soprattutto la possibilità di guardare avanti. «L’idea di avere questo tipo di vita, che va avanti finita la terapia, mi fa stare bene», ha affermato, ribadendo la necessità di continuare a lavorare e a misurarsi con nuovi obiettivi.
L’attrice ha affrontato apertamente anche gli effetti delle cure sul proprio aspetto. La perdita dei capelli, ha spiegato, è stata l’esperienza più complessa da affrontare. Il cambiamento dell’immagine riflessa nello specchio e il ricorso a parrucche e trucco hanno segnato una fase delicata, vissuta senza interrompere il suo impegno professionale.

Guerritore ha raccontato di essersi preparata personalmente per alcune apparizioni pubbliche, come quelle in occasione del Globo d’oro e dei Nastri d’argento. Nonostante la malattia, ha continuato a seguire la promozione di Anna, il film dedicato ad Anna Magnani, considerato dall’attrice un progetto da portare a termine.
Ora guarda ai prossimi mesi con fiducia e auspica di poter arrivare fino alla finale della trasmissione con i capelli nuovamente cresciuti. «Finalmente avrò i miei capelli», ha detto, spiegando quanto il recupero della propria immagine abbia un peso anche sul piano emotivo.
Il marito Roberto Zaccaria e il rapporto con il lavoro
Nel percorso affrontato negli ultimi mesi, Guerritore ha indicato come essenziale la vicinanza del marito Roberto Zaccaria, al suo fianco dal 2000 e presente anche tra il pubblico di Ballando con le Stelle. L’attrice ha descritto il loro legame come solido e fondato sulla fiducia, sottolineando la presenza costante del coniuge nei momenti più difficili.
Nella conversazione con la Repubblica, ha parlato anche della maternità e della necessità di conciliare le esigenze familiari con una professione totalizzante. Pur definendo le figlie «il suo amore», Guerritore ha ribadito di non aver mai potuto rinunciare al lavoro, ritenuto parte centrale della propria realizzazione personale.

Monica Guerritore e il giudizio su Giorgia Meloni
L’intervista ha toccato infine il tema politico. Interpellata su Giorgia Meloni, Monica Guerritore ha riconosciuto alla presidente del Consiglio determinazione e capacità di conquistare una posizione di potere, esprimendo però una valutazione critica sull’azione dell’esecutivo.
«È una donna forte, ha ottenuto un potere. Però, forse perché non ha avuto la visione giusta, non è riuscita a metterlo al servizio dell’Italia».
L’attrice ha indicato tra le priorità che, a suo giudizio, richiederebbero maggiore attenzione le energie rinnovabili, la scuola e la sanità. «Per me la società si forma attraverso la scuola. La sanità è più importante di tutto il resto», ha osservato, collegando questi ambiti alla tutela dei cittadini e allo sviluppo del Paese.
La sua posizione si è chiusa con un rilievo sulla visione politica della premier: secondo Guerritore, il governo avrebbe trascurato quella che considera la principale forza dell’Italia, cioè i suoi cittadini. Una valutazione personale che l’attrice ha sintetizzato affermando che la sua idea del potere non coincide con quella attribuita a Meloni.
L’elogio a Milly Carlucci e all’organizzazione del programma
Guerritore ha infine riservato parole di apprezzamento a Milly Carlucci e alla struttura produttiva di Ballando con le Stelle. Secondo l’attrice, la conduttrice è riuscita a costruire un format capace di coinvolgere concorrenti diversi e di mantenere un rapporto forte con il grande pubblico.
Per Monica Guerritore, il programma assume quindi un valore che supera la gara del sabato sera: è un nuovo spazio di lavoro, disciplina e progettualità, arrivato dopo un periodo complesso e trasformato in un’occasione per tornare a sentirsi protagonista della propria vita professionale e personale.