Le voci sulla presunta morte di Kim Jong Un, attribuita sui social a una grave emorragia cerebrale, hanno riacceso l’attenzione sulla salute del leader nordcoreano. Poco dopo, i media statali di Pyongyang hanno diffuso immagini che lo mostrano in visita a una fiera di abbigliamento e calzature. Gli scatti, però, non risultano verificati in modo indipendente: restano quindi da distinguere i fatti riferiti dalle fonti ufficiali dalle indiscrezioni prive di conferma.
Kim Jong Un, le immagini diffuse dai media della Corea del Nord
Secondo quanto riportato da Adnkronos, la stampa ufficiale nordcoreana ha pubblicato fotografie di Kim Jong Un durante una visita a un’esposizione dedicata a capi d’abbigliamento e calzature. Nelle immagini il leader osserva vari prodotti, tra cui scarpe per bambini e cappotti da donna.
L’agenzia statale Kcna ha riferito che la visita si sarebbe svolta il giorno precedente alla pubblicazione della notizia. La diffusione degli scatti è arrivata mentre in rete circolavano affermazioni secondo cui Kim sarebbe morto dopo un grave malore.
Le fotografie costituiscono una comunicazione dei media di Stato della Corea del Nord. Non consentono tuttavia di stabilire autonomamente la data esatta in cui siano state realizzate né di verificare le condizioni di salute del leader al di là di quanto riferito dalle autorità di Pyongyang.
Le voci sulla morte e la presunta emorragia cerebrale
Le indiscrezioni sono state rilanciate su X da Wanjun Xie, dissidente cinese residente negli Stati Uniti e legato al Partito Democratico Cinese. Nei suoi messaggi, Xie avrebbe sostenuto che Kim Jong Un fosse morto domenica in seguito a una grave emorragia cerebrale.
La ricostruzione diffusa online riferiva anche di un possibile coma e di un trasferimento d’urgenza a Pechino per cure specialistiche. Secondo le stesse affermazioni, un gruppo di medici del Peking Union Medical College Hospital sarebbe stato inviato in Corea del Nord.
Nei post veniva inoltre menzionato un presunto dispiegamento di circa 9mila militari cinesi a Pyongyang. Al momento, questi elementi non risultano sostenuti da conferme indipendenti nel materiale disponibile.
Il presunto trasferimento in Cina non ha conferme autonome
Non è possibile presentare come accertati né il ricovero di Kim Jong Un, né un eventuale trasporto in Cina, né l’intervento di specialisti cinesi. Le informazioni riportate da Xie restano dichiarazioni diffuse sui social e non sono accompagnate da riscontri verificabili.
La cautela è necessaria anche per la natura del contesto nordcoreano, dove le notizie sulle condizioni dei vertici politici sono difficili da sottoporre a controlli esterni. In assenza di fonti autonome, le versioni in circolazione non possono essere sovrapposte ai fatti confermati.
Kim Jong Un, cosa sappiamo e cosa resta da chiarire
Il dato concreto disponibile è la pubblicazione, da parte dei media ufficiali nordcoreani, di immagini che ritrarrebbero Kim Jong Un durante una visita pubblica. La circostanza è stata riferita da Kcna, ma gli scatti non sono stati datati né autenticati da soggetti indipendenti.
Dall’altra parte restano senza verifica le notizie sulla presunta emorragia cerebrale, sul coma, sulla morte del leader e sul possibile trasferimento a Pechino. La successione tra le voci online e la pubblicazione delle fotografie non rappresenta, da sola, una conferma definitiva delle condizioni di Kim.
In attesa di eventuali elementi ulteriori, occorre quindi mantenere separati i comunicati della Corea del Nord e le affermazioni non corroborate circolate sui social. Trasformare indiscrezioni in fatti accertati, in questo caso, non sarebbe giustificato dalle informazioni disponibili.
It is rumored that recently,Kim Jong-un, General Secretary of the Workers’ Party of Korea and Supreme Leader of North Korea, suffered a severe cerebral hemorrhage and fell into a coma. Although a team of medical experts from Peking Union Medical College Hospital was dispatched to North Korea to assist in his treatment, the poor medical conditions in North Korea forced Kim Jong-un to be transferred to Peking Union Medical College Hospital for emergency treatment. However, due to the severity of his condition and the fact that the optimal window for treatment had passed, Kim Jong-un succumbed to his injuries and died. His body has been secretly transported back to North Korea, and the news of his death is being kept under wraps.
— Wanjun Xie (@xie_wanjun) October 18, 2026