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Garlasco, arriva la notizia bomba su Alberto Stasi: “La procura ha deciso”

Un nuovo passaggio potrebbe riaccendere il dibattito giudiziario sul caso Garlasco, a quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi. Al centro dell’attenzione c’è la possibile revisione della condanna definitiva di Alberto Stasi: secondo un’indiscrezione ancora priva di conferme ufficiali, la Procura generale di Milano avrebbe maturato un orientamento favorevole. A rendere più intensa l’attesa sono anche le parole dell’avvocata Elisabetta Aldrovandi, che ha riferito della conclusione dell’esame degli atti.

L’indiscrezione è stata rilanciata dal giornalista Carmelo Schininà nel corso di una diretta della trasmissione Ignoto X. Stando a quanto riferito, la Procura generale di Milano avrebbe espresso un parere favorevole alla possibilità di avviare il percorso per la revisione della condanna di Alberto Stasi.

Nella valutazione avrebbero avuto un peso gli esiti degli accertamenti condotti dai Ris, oltre ad altri elementi investigativi. Tra questi, secondo la medesima ricostruzione, vi sarebbe un elemento considerato particolarmente rilevante ma non ancora reso noto pubblicamente.

La notizia, circolata anche sui social, viene però presentata con una precisazione essenziale: si tratterebbe di un’informazione non confermata. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali della Procura generale che permettano di ritenere acquisito un parere favorevole alla revisione.

«Indiscrezione (non confermata): la PG di Milano avrebbe espresso parere favorevole rispetto alla revisione anche alla luce di quanto emerso dalle carte dei RIS ma anche altri elementi di cui uno IMPORTANTISSIMO che ancora non conosciamo. La fonte è Carmelo Schininà in diretta a Ignoto X».

Sulla vicenda è intervenuta anche Elisabetta Aldrovandi, avvocata di Alberto Stasi. In un messaggio pubblicato su X nella serata di venerdì 23 ottobre, la legale ha annunciato che la Procura generale di Milano avrebbe terminato l’esame della documentazione relativa all’omicidio di Chiara Poggi.

Un’attività che rappresenta un passaggio preliminare rispetto alla formulazione di un parere sull’eventuale richiesta di revisione. «La Procura generale di Milano ha concluso l’esame dei faldoni relativi all’omicidio di Chiara Poggi, prodromico al parere per la richiesta di revisione per Alberto Stasi», ha scritto Aldrovandi.

«Ieri il collega Tizzoni è stato ricevuto dalla procuratrice generale dottoressa Nanni ma ha smentito di aver parlato del caso Garlasco. Nessuna indiscrezione stampa è uscita sul contenuto di questo colloquio».

Il riferimento è all’avvocato Gian Luigi Tizzoni, legale della famiglia Poggi, ricevuto dalla procuratrice generale di Milano Francesca Nanni. La stessa Aldrovandi ha evidenziato che non sono emersi particolari pubblici sul contenuto dell’incontro e che quel colloquio non costituisce una conferma di un orientamento della Procura.

La parte più significativa del messaggio della legale riguarda l’aspettativa sull’imminente parere. «Mi viene da pensare, e sperare, che il parere della Procura sarà favorevole», ha scritto Aldrovandi, chiarendo così di esprimere un auspicio e non di conoscere l’esito della valutazione.

La legale ha poi aggiunto: «Aspettiamo. Manca poco, ormai. Davvero poco». Il post, pubblicato il 23 ottobre 2026 e riportato integralmente nell’immagine allegata, segnala dunque che la fase di analisi degli atti sarebbe terminata, senza anticipare una decisione formale.

Alberto Stasi sta scontando una condanna definitiva a 16 anni di reclusione per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. L’eventuale revisione è un rimedio straordinario previsto dall’ordinamento, applicabile quando emergano elementi nuovi ritenuti rilevanti sotto il profilo giuridico.

Anche nell’ipotesi di un parere favorevole della Procura generale, non vi sarebbe tuttavia un’automatica riapertura del processo né l’annullamento della sentenza. La richiesta dovrebbe seguire il percorso stabilito dalla legge ed essere sottoposta alla valutazione dell’autorità giudiziaria competente.

Per ora restano distinte l’indiscrezione su un possibile orientamento favorevole e le dichiarazioni dell’avvocata Aldrovandi, che ha confermato il completamento dell’esame dei faldoni esprimendo fiducia sull’esito. Saranno eventuali atti o comunicazioni ufficiali a chiarire se il caso Garlasco si avvierà davvero verso un nuovo passaggio giudiziario.

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