
Un’esplosione ha scosso nella serata di venerdì 23 ottobre, intorno alle 21.40, una palazzina di cinque piani a Ostia, nel complesso di case popolari tra via dei Velieri e viale Vasco de Gama. Secondo alcune ricostruzioni sarebbe stata una bomba carta collocata davanti al portone. Sono rimaste ferite una o due persone, a seconda delle fonti, e 11 famiglie sono state evacuate. Altre notizie nella sezione Roma.
Il boato e i soccorsi
Il forte boato ha fatto scendere in strada i residenti, in preda al panico. Sul posto sono intervenuti diverse squadre dei Vigili del fuoco, la Polizia di Stato, il 118 e la Polizia locale, che si è occupata della viabilità e dell’assistenza alle persone sgomberate. I vigili del fuoco sono entrati nello stabile per verificare l’estensione dei danni e individuare la causa, e hanno portato all’esterno alcune bombole di gas presenti negli appartamenti.
I feriti
Le prime informazioni parlavano di una persona ferita, soccorsa e medicata sul posto. Secondo altre fonti i feriti sono due: un uomo di 58 anni, estratto dalle macerie e trasportato in codice rosso all’ospedale Grassi di Ostia, e una donna medicata sul posto dal 118. Non sono state comunicate prognosi.
Le famiglie evacuate
In totale 11 famiglie hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni nel corso della notte, a scopo precauzionale. Alcune testate riferiscono danni all’androne, al portone d’ingresso e all’impianto dell’ascensore, e che in un primo momento si era temuto il cedimento di una tubatura del gas.
La testimonianza dei residenti
Una delle inquiline allontanate ha raccontato di aver sentito prima dell’esplosione rumori sordi, simili a petardi.
Le cause
Sono in corso i rilievi dei tecnici e delle forze dell’ordine per stabilire le cause. Alcune ricostruzioni parlano di un ordigno rudimentale di grandi dimensioni, una bomba carta, collocato davanti al portone; la ricostruzione non è stata confermata ufficialmente. Nelle fonti consultate non risultano collegamenti con altri episodi.
Cosa non è ancora noto
Non sono noti la causa certa, chi abbia eventualmente collocato un ordigno, il movente né le condizioni dei feriti. Le informazioni potranno essere aggiornate.
Fonte: Leggo.it, Adnkronos, RomaToday, CanaleDieci