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Mamma e figlio spariti da giorni, i vicini chiamano i soccorsi: poi la tragica scoperta

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Tragedia a Ururi, in provincia di Campobasso: una madre anziana e il figlio, di circa sessant’anni, sono stati trovati morti nella loro abitazione nella mattinata di domenica 25 ottobre. A dare l’allarme sono stati alcuni vicini, insospettiti perché da giorni non vedevano movimenti né sentivano rumori provenire dalla casa. L’ipotesi su cui lavorano gli inquirenti è quella di un omicidio-suicidio, ancora tutta da verificare. Altre notizie nella sezione Molise.

Il ritrovamento

Verso le 10, dopo la richiesta di aiuto dei vicini, i vigili del fuoco hanno forzato la porta d’ingresso dell’abitazione e all’interno hanno trovato i corpi dei due. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il magistrato di turno della Procura di Larino, competente per territorio, e la sindaca del paese, Laura Greco. La Procura ha aperto un’inchiesta.

L’ipotesi degli inquirenti

I carabinieri stanno verificando l’ipotesi di omicidio-suicidio. Si tratta, precisano le fonti, di una ricostruzione ancora da confermare: restano da accertare la dinamica e il momento dei decessi, che secondo l’ANSA potrebbero risalire ad alcuni giorni fa. Per ragioni di rispetto non vengono riportati i dettagli sulla scena.

I vicini

Secondo quanto riferito da persone che abitano a poca distanza, madre e figlio conducevano una vita molto riservata. Sono stati proprio alcuni vicini, notando l’assenza di segnali di vita nella casa da giorni, a chiamare i soccorsi.

Le età non coincidono

Le fonti consultate riportano età diverse: alcune parlano di una donna di 85 anni e di un figlio di 58, altre di 92 e 60. Le informazioni, ancora in fase iniziale, potrebbero essere corrette.

Se hai bisogno di aiuto

Se stai attraversando un momento di grande difficoltà o hai pensieri di farti del male, puoi parlare con qualcuno al Telefono Amico: 02 2327 2327. In caso di pericolo immediato, chiama il 112.

Cosa non è ancora noto

Non sono noti la dinamica, il momento dei decessi né eventuali elementi emersi su un contesto familiare di fragilità o difficoltà. Il magistrato potrebbe disporre l’autopsia. Le informazioni potranno essere aggiornate.

Fonte: ANSA, LaPresse, Tgcom24, Fanpage.it, Leggo.it

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